Caritas, è allarme povertà: a Venturina quasi raddoppiate le richieste d'aiuto
Sono 265 le persone seguite da inizio pandemia. E gli operatori settimanalmente preparano pacchi alimentari per 80 famiglie
VENTURINA. Sono quasi raddoppiate le richieste di aiuto alla Caritas parrocchiale della chiesa della Sacra Famiglia a Venturina Terme: attualmente sono assistite 80 famiglie. La pandemia ha costretto alla chiusura tante attività, con conseguente perdita di molti posti di lavoro. Anche nel territorio, dove molti contratti sono da stagionale. Finiti i ristori il telefono della Caritas ha cominciato a squillare. Senza contare chi tirava avanti grazie a piccoli lavoretti.
La Caritas parrocchiale della Sacra Famiglia, sotto la direzione di don Marcello Boldrini, è attiva dal 2002. «Il nostro Centro di ascolto – dice la responsabile Elisabetta Bianchi – si occupa dell’accoglienza delle persone che si rivolgono alla parrocchia con richiesta sia di beni materiali che accompagnamento ai servizi. Gli operatori settimanalmente preparano pacchi alimentari per circa 80 famiglie, per un totale di 265 persone di cui 68 minori». Che aggiunge: «Li seguiamo anche per il pagamento di utenze e affitti, per l’acquisto di farmaci, abbigliamento, prodotti per la scuola e l’infanzia. Abbiamo un doposcuola che, per due volte la settimana, aiuta i ragazzi nei compiti pomeridiani, anche se nel periodo Covid-19 è stato sospeso».
Dallo scoppio della pandemia le richieste di assistenza sono aumentate del 40 per cento. «I nuovi assistiti sono persone del nostro territorio che hanno dovuto chiudere l’attività – afferma Bianchi –, visto sfumare il lavoro stagionale e, ultimi ma non ultimi, tutti coloro che vivevano di piccoli lavori retribuiti senza ricevuta come giardinieri, colf e altri». Nel 2005 è nato il progetto “Adotta una famiglia”, con il versamento di 5 euro al mese si può contribuire tramite Caritas ai bisogni di coloro che sono in difficoltà. Attualmente al progetto contribuiscono 55 persone, parrocchiani e non, che intendono dare un segno tangibile della loro volontà di essere presenti per il prossimo.
«All’interno della parrocchia – spiega Bianchi – ci sono persone che si sono prese l’onere di raccogliere mensilmente queste donazioni e di farcele pervenire. In alternativa, per coloro che, come è successo nel periodo della pandemia, intendessero donare direttamente, esiste un conto corrente della Caritas, intestato a Parrocchia Sacra Famiglia presso BPM filiale di Venturina Terme, Iban IT62O0503470641000000151060». Chi volesse contribuire può fare anche un bonifico bancario. Caritas ha attivato anche altre modalità per dare una mano alle persone che sono a casa senza lavoro. «L’ultima iniziativa è il posizionamento di un contenitore per la “Spesa sospesa” all’interno del supermercato Conad di via dell’Industria a Venturina Terme – conclude la responsabile del Centro di ascolto Elisabetta Bianchi –, per il quale ringraziamo della disponibilità ad accogliere l’iniziativa Antonio Cavicchi. Questo contenitore è stato interamente realizzato da Maddalena Guidi, studentessa di 14 anni che nella nostra parrocchia è cresciuta e ha così voluto contribuire al nuovo progetto».
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