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Il “Carciofo Pride” deve reinventarsi La festa è... da asporto

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VENTURINA. Anche quest’anno il “Carciofo pride” ha dovuto reinventarsi per la sua ottava edizione. La situazione sanitaria ancora non permette iniziative pubbliche di aggregazione, per cui, come lo scorso anno, i soci di “Sei Venturinese se” hanno dovuto pensare a qualcosa di diverso dall’evento in piazza che dal 2014 organizzano per il prodotto locale più tipico del paese.

Se la settimana edizione si è svolta online, in diretta sulla pagina Facebook di Svs, con musica, ricette e comicità, stavolta sarà “Carciofo delivery”, per un orgoglio carciofaio tutto da gustare, per chi lo vorrà, direttamente a casa. E col fine di aiutare locali e ristoranti del paese, che da tanto fanno i conti con la pandemia. Sabato 24 e domenica 25 aprile sarà infatti possibile ordinare a domicilio piatti che avranno il carciofo protagonista, cucinati e preparati dai ristoratori del comune, non solo di Venturina Terme ma anche di Campiglia Marittima.

«Speravamo di ritornare in piazza, che tutto fosse finito, ma anche per quest’anno l'ottavo Carciofo Pride ha dovuto reinventarsi – spiega Gianni Manzini, presidente di Svs -. Abbiamo molto discusso sul da farsi, ma alla fine il comune pensiero è stato quello di portare avanti in qualche modo la tradizione, che sempre più incorona il carciofo come prodotto top del nostro territorio. Lo scorso anno, visto il lockdown, organizzammo un Carciofo in streaming ma quest'anno abbiamo voluto cambiare, e allora abbiamo voluto coinvolgere i ristoratori, una delle categorie più danneggiate da questa importante crisi sanitaria. Abbiamo pensato che l’invito doveva essere rivolto a tutti i ristoratori del paese, anche di Campiglia, che con grande soddisfazione sono entrati a far parte di questo progetto”. Ci saranno Sottobosco, Mezzo Km, Neibar, Delizie di mare, Mamanonmama, Ristorante pizzeria Elena, Osteria Annalisa & Ghigo, Carnaby Street, Ci si trova lì, Ristorante Pizzica, Da Alcide, La Bottega di mezzo, 57021 food & wine, Le golosità di Silvia, Da Andrea ristopizza, La Merenda, Il Pizza.

«La risposta è stata veramente importante – sottolinea Manzini –, i ristoratori che parteciperanno sono 17 e visto il numero sarebbe stato difficoltoso organizzare dei menù completi. Per cui ognuno potrà formarsi la propria cena del sabato 24 aprile, oppure il pranzo del 25 aprile, scegliendo i piatti che i ristoratori ci hanno proposto. Per le prenotazioni ci sarà volantino scaricabile dalle nostre pagine Facebook e disponibile in esercizi e locali del paese: dopo aver scelto piatti e quantità, sarà possibile prenotarli (entro giovedì 22) telefonando al 3289048504 o inviando messaggi sui nostri canali social o su Whatsapp sempre allo stesso numero, o consegnando il volantino compilato alla tabaccheria Sanna di Venturina Terme. C’è l’opportunità di gustare grandi piatti a un prezzo contenuto e di aiutare chi ha dovuto contrastare la pandemia con chiusure e limitazioni. Speriamo che i cittadini accolgano con entusiasmo l’iniziativa, dando un bel segnale di solidarietà e appartenenza ad una grande comunità di persone». —

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