Sicurezza
«Uno schiaffo ai fragili» Interrogazione in parlamento
livorno. «Il medico del carcere vaccina la moglie? Se confermato, è uno schiaffo in faccia ai fragili». A scriverlo è il deputato toscano della Lega, e membro della seconda commissione giustizia, Manfredi Potenti, che annuncia una «interrogazione parlamentare per interessare dell'accaduto i ministri competenti». «Non bastava – interviene – il caso Scanzi e il caos sugli over 80: una nuova tegola si aggiunge nella poco brillante campagna vaccinale condotta dalla Regione Toscana. Se fosse confermata la segnalazione partita da due e-mail inviate dalla casella di posta dell'infermeria, secondo cui il direttore del presidio sanitario delle Sughere avrebbe vaccinato sua moglie con una delle dosi di Moderna destinate al personale penitenziario che rientra nella categoria dei fragili, saremmo di fronte a un episodio sconcertante su cui è necessario fare chiarezza. L'auspicio è che le verifiche in corso annunciate dalla Asl non si rivelino inconcludenti e che sia fatta realmente luce». —
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