Il presidio
Covid, test su 74 sanvincenzini tutti negativi al tampone rapido
L’iniziativa della Regione alla Farmacia Abagnale con la Croce rossa Già 150 i prenotati per il controllo gratuito che avrà cadenza settimanale
san vincenzo. Tutti negativi i 74 tamponi. Questo è l’ottimo bilancio del primo screening gratuito su base volontaria organizzato ieri nella zona pedonale di San Vincenzo dalla Farmacia Abagnale, con la collaborazione del comitato cittadino della Croce rossa e il dottor Fausto Bonsignori, nell’ambito del progetto della Regione Toscana “Scuole sicure”. Una giornata di test antigenici rapidi dedicata agli studenti, ai loro familiari e al personale scolastico che verrà riproposta regolarmente, con le stesse modalità.
Il progetto regionale prevede la possibilità per chi è interessato e rientra nelle categorie indicate di sottoporsi gratuitamente a un test antigenico rapido mensile. «Siamo soddisfatti del risultato. Non solo per l’alto numero di test svolti, tutti negativi – dice Luigi Abagnale, titolare della farmacia – e la grande affluenza di ragazzi, genitori e personale scolastico, ma anche per le 150 prenotazioni che abbiamo già ricevuto per le prossime date».
A inaugurare il gazebo, oltre ad Abagnale, anche il presidente della Croce rossa Enrico Tiengo, il dottor Fausto Bonsignori e la dirigente dell’Istituto comprensivo di San Vincenzo Claudia Giannetti. «La prossima data è prevista per mercoledì 14 aprile – continua Abagnale – sempre dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, nella zona pedonale a San Vincenzo, nei pressi della farmacia». La modalità di prenotazione dell’orario resta la stessa, basterà contattare la Croce rossa al numero di cellulare 3316571257. Chi vorrà sottoporsi al test gratuito, dovrà compilare e firmare (preferibilmente prima di andare a fare il tampone) una modulistica che sarà inviata per mail dopo la prenotazione e che prevede l’autocertificazione di avente diritto, l’informativa, il consenso all’esecuzione del test e, in caso di positività, all’esecuzione del tampone molecolare e alla quarantena. Indispensabile la tessera sanitaria. «Per adesso siamo con un appuntamento settimanale – conclude Abagnale –, ma non escludiamo la possibilità di salire a due, nel caso le prenotazioni dovessero essere particolarmente numerose». –
Irene Di Brino
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