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«Un percorso facilitato per smaltire amianto in annessi e abitazioni»
PIOMBINO. Ritiro a domicilio di amianto o di materiali che ne contengono. In giro ce ne sono ancora. In coperture o in altri elementi edilizi di strutture meno recenti. E in campagna, in qualche annesso. La necessità di chiamare una ditta specializzata, anche in presenza di modeste quantità, con relativi costi, induce, nella migliore delle ipotesi, a lasciare le cose come stanno. Nella peggiore, ad abbandonare tutto lontano da occhi indiscreti. O nel cassonetto dell’indifferenziata. Con ciò che significa in termini di rischio per salute e ambiente.
Parliano di utenze domestiche. Sulla scorta di esperienze maturate in altre città, (Arezzo,Siena, Bibbiena ad esempio ) il Movimento 5 stelle propone un percorso facilitato e poco oneroso, chiedendo che se ne discuta nella prossima seduta del consiglio. La richiesta é firmata dal capogruppo Daniele Pasquinelli e dal consigliere Emanuele Orlandini.
«Gli elementi che scoraggiano l'abbandono – si legge nel documento - sono costituiti, essenzialmente, da facili modalità di accesso al servizio, da adeguate informazioni per attuare in sicurezza la rimozione e confezionamento in proprio, da un supporto tecnico per eventuali problematiche che il cittadino si trova ad affrontare e infine da costi calmierati. Dove, invece, le operazioni possano presentare rischi o non vi siano condizioni di sicurezza, è necessario provvedere attraverso ditte specializzate».
Il materiale, adeguatamente confezionato con un kit che dovrà essere richiesto - l’unico possibile costo per il cittadino, comunque lontanissimo dalla spesa di una ditta specializzata – potrà essere consegnato al gestore del servizio pubblico o alla società incaricata.
L’utente dovrà presentare domanda al Comune e per conoscenza all’Asl e al gestore. Entro 30 giorni, il Comune verificherà la conformità della richiesta ed entro un mese si passerà al ritiro del kit con le istruzioni. Al termine dei lavori il cittadino darà comunicazione al gestore per concordare il ritiro. Nell’attesa, il materiale dovrà rimanere imballato dove dovrà essere rimosso con il mezzo autorizzato che, completato il carico ed espletati gli adempimenti amministrativi previsti (compilazione formulario, ecc…), procederà verso l’impianto. Sei Toscana si è dotata della struttura necessaria.—
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