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Degrado e abbandono all’ex hotel Garden
L’area che avrebbe dovuto ospitare una struttura ricettiva di lusso si è trasformata in uno discarica dopo lo stop al progetto
PORTOFERRAIO. Degrado e sporcizia nel luogo che avrebbe dovuto ospitare un hotel extra lusso. È quanto documenta Legambiente Arcipelago toscano, che ha raccolto le segnalazioni di alcuni associati relative alle condizioni in cui versa l’ex hotel Garden, a Schiopparello. «Il progetto di greenwashing dell’ex hotel Garden, una “ristrutturazione” il cui iter autorizzativo venne fortemente criticato da Legambiente, è archiviato – spiegano dal Cigno Verde isolano – Siamo in una delle aree più belle dal punto di vista paesaggistico e naturalistico di Portoferraio. Quel che resta a livello amministrativo è lo strascico di un contenzioso milionario tra la società Andy che fa capo all’armatore di Moby e Toremar Vincenzo Onorato, che dopo aver chiesto una proroga del permesso, ha chiesto la restituzione degli oneri di urbanizzazione già versati: 3.189.000 euro pagati in tre anni. Ma quel preoccupa di più è quel che questa operazione che veniva spacciata come “sostenibile” ha lasciato sul territorio. Come mostrano le foto mandateci da alcuni escursionisti, l’area dell’ex Garden si è trasformata in un vero e proprio disastro: in macerie vandalizzate e disseminate di suppellettili e rifiuti di ogni genere».
Con una determina firmata dal responsabile dell’area tecnica del Comune, Carlo Tamberi, lo scorso novembre l’amministrazione comunale di Portoferraio ha deciso di riconoscere alla società Andy srl il diritto al rimborso delle somme versate a titolo di contributo di costruzione, oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e monetizzazione parcheggi.
Per Legambiente, al di là come finirà questa vicenda urbanistica, ritiene «chiaro che questa situazione di degrado non sia tollerabile e che non possa essere accettato che un’area, anche se privata, venga trasformata in una sorta di discarica a cielo aperto – conclude l’associazione – In un’isola dove ormai è di moda parlare di sostenibilità, l’ex hotel Garden è l’esempio assoluto dell’insostenibilità, un disastro al quale privato e pubblico devono mettere mano assumendosi le rispettive responsabilità». —
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