Il Tirreno

il club alpino all’elba  

Tavoli, sentieri, cartelli e ferrate Tutti gli interventi del Cai

Stefano Bramanti
Tavoli, sentieri, cartelli e ferrate Tutti gli interventi del Cai

2 MINUTI DI LETTURA





Stefano Bramanti

PORTOFERRAIO. Intenso l'impegno del Cai club alpino isolano, sottosezione di Livorno, guidato dal presidente Vittorio Santini e dal suo vice Michele Cervellino. Il gruppo di volontari sta diventando sempre più determinante nella cura ambientale dell'isola, d’intesa con il Parco.

«Lavoriamo a 360 gradi - dice Santini - laddove c'è bisogno di tutelare l'ambente naturale e anche le strutture connesse. Tante le azioni, ad esempio alla Madonna del Monte, la riparazione delle ferrate del Capanne e la segnaletica in varie zone e in particolare sulla Grande Traversata elbana.

Cervellino ha fornito al Tirreno varie indicazioni e le relative immagini: «Siamo stati in diversi presso il santuario della Madonna del Monte di Marciana e abbiamo realizzato, nel 2020, tre nuovi tavoli con rispettive panche in castagno nei pressi dell'antica chiesa, d'intesa con il Parco, che ha finanziato l’intervento, e con la curia di Massa Marittima proprietaria del sito, con accordi col Comune locale, nonché l'Unione dei comuni delle Colline metallifere. I lavori sono terminati a marzo 2020 e in totale abbiamo realizzato tre nuovi tavoli con rispettive panche in castagno. Importante anche il lavoro alla Chiesa di San Lorenzo, con la pulizia vegetazionale e il ripristino dell’area attrezzata, insieme a Legambiente e alla Pro loco di Marciana. Abbiamo sistemato anche varie aree attrezzate, con tavoli e siamo intervenuti su quelle più frequentate».

I volontari del Cai hanno rimediato a situazioni critiche delle ferrate sul monte Capanne con una manutenzione straordinaria del sentiero 100, azione sempre finanziata dal Parco ed eseguita in collaborazione con l'associazione Pedalta. Un esperto che opera in tutta Europa, è venuto all'Elba da Firenze, a ottobre 2020 e ha effettuato i lavori di messa in sicurezza, poi un ingegnere civile ha collaudato il lavoro. Come detto sono state rigenerate varie segnaletiche verticali e orizzontali, anche per uniformare lo stile ed è stata sistemata la cartografia, anche online, con inserimenti dei complessi di San Piero, Lacona e Porto Azzurro. Il lavoro infinto di uomini e donne ha previsto pure la manutenzione di vari sentieri per liberarli da piante e detriti e non è mancata pure l'organizzazione di escursioni sempre nel rispetto delle norme anti Covid. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web