Meteo
Nel parco del Falcone le arnie per le api
Progetto del Soroptimist in collaborazione con il Comune Coinvolte scuole primarie, secondarie e centri di ricerca
PIOMBINO. La città aderisce al progetto nazionale “Oasi delle api – Saving Bees” promosso dal Soroptimist International d’Italia in collaborazione con il Comune di Piombino. L’iniziativa, finalizzata alla tutela delle api, prevede la concessione di una porzione di area verde del parco urbano di Punta Falcone – non contigua alla strada per l’incolumità degli insetti – la realizzazione di un’adeguata recinzione a tutela delle arnie e la nomina di una specifica figura di “Custode delle Api”, che si occuperà della pulizia, della gestione e del controllo. «In Italia e nel mondo – dice Carla Bezzini, assessore all’Ambiente – le api sono sempre più a rischio per fattori ambientali provocati dall’uomo. Vista l’importanza che questi insetti ricoprono per la sopravvivenza dell’ecosistema, sia a livello alimentare che ambientale, abbiamo voluto sposare il progetto del Soroptimist. Grazie a questa associazione e a Simona Capotosti, che si occuperà della gestione dell’oasi, contribuiremo a realizzare questo importante studio che favorirà la ripopolazione delle api e, di conseguenza, la tutela dell’ambiente».
Il progetto prevede la partecipazione delle scuole primarie e secondarie con l’obiettivo di informare e sensibilizzare i più piccoli riguardo l’importante ruolo che le api ricoprono per l’ambient. Coinvolti anche centri universitari e centri di ricerca al fine di individuare le corrette strategie e i rimedi per combattere i parassiti che le mettono a rischio.
«Il 2021 è l’anno in cui il Soroptimist International festeggia il centenario dalla fondazione – spiega Maria Gestri, presidente del Club Soroptimist Piombino – per celebrarlo adeguatamente si è pensato ad un progetto “simbolo” sul tema della sostenibilità ambientale, in ricordo delle socie fondatrici che, nel 1921 in California, si impegnarono attivamente per “salvare” dall’abbattimento un bosco di sequoie secolari che esiste ancora oggi. Ringraziamo l’amministrazione per la concessione del patrocinio e per l’aiuto prezioso nella realizzazione di questo progetto, così fondamentale per contrastare l’evidente declino che, in tutto il mondo, subiscono le famiglie di api. Questi meravigliosi insetti, favorendo l’impollinazione crociata che sta alla base della biodiversità – aggiunge Gestri –, sono essenziali per lo sviluppo di fiori e piante da cui deriva oltre il 70% della nostra produzione alimentare. Creare nelle città degli ambienti naturali accoglienti per le api vuol dire aiutare a mantenere in buona salute l’ecosistema. Il Soroptimist, con i suoi oltre 150 club in Italia, contribuirà a contrastare il cambiamento climatico, perché un’oasi, da sola, può sembrare un miraggio, ma tante oasi disegnano un percorso sicuro». –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
