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Usava l’auto dell’amico per nascondere la droga
Arrestato dai finanzieri con oltre quattro chili di hashish I panetti erano nel vano della ruota di scorta e nel cruscotto
piombino. Usava la macchina di un amico come deposito per la droga. È stato arrestato in flagrante dai finanzieri con oltre quattro chili di hashish nascosti nel cruscotto e nel vano della ruota di scorta. L’arresto risale a un paio di mesi fa ma la guardia di finanza lo ha reso noto solo ieri. Le Fiamme gialle pensavano di poter mettere le mani anche su altre persone, ma poi l’inchiesta è finita lì. Nel frattempo lui, Khalid Aitaissa, marocchino, 42 anni, è ancora in carcere. Il giudice infatti aveva convalidato gli arresti disponendo il mantenimento della custodia cautelare in vista del processo e anche della decisione del giudice di pace che dovrà pronunciarsi sulla posizione del marocchino, privo di permesso di soggiorno.
I finanzieri gli stavano addosso da un po’ e sospettavano che tenesse la droga da qualche parte. Non in casa (era domiciliato da un connazionale, con permesso di soggiorno ed estraneo ai fatti). Forse, avevano pensato, era nascosta dentro quella Fiat Bravo intorno alla quale era stato visto spesso. Da un rapido accertamento era emerso che la macchina era intestata a un’altra persona. Eppure lui era sempre in quei paraggi, tra via Landi e via Pisa. Finché un giorno Aitaissa non è stato visto aprire con le chiavi la portiera di quell’auto. A quel punto i finanzieri lo hanno perquisito. Nell’auto c’erano dodici panetti di hashish, per un peso complessivo di quattro chili e duecento grammi. Sul mercato avrebbero fruttato circa trentamila euro. —
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