Il Tirreno

Via Crucis da rifare, il Comune è disposto a studiare un progetto meno impattante

A.D.
Via Crucis da rifare, il Comune è disposto a studiare un progetto meno impattante

Il sindaco Barbi apre a un percorso condiviso e partecipato dopo le proteste dell’associazione Italia Nostra

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MARCIANA. «Il Comune di Marciana apprezza la storicità della Via Crucis che porta alla Madonna del Monte ma per il progetto preliminare sono state fatte anche valutazioni in base al tipo di utilizzo che oggi se ne fa. Siamo disposti a rivederlo, pensando però a una pista alternativa». Il sindaco di Marciana Simone Barbi risponde alle considerazioni fatte da Italia Nostra in merito al progetto di recupero della via che porta al santuario e ai materiali previsti per la stabilizzazione del sentiero. L’associazione aveva posto l’accento sulla tutela «di uno dei sentieri più importanti dal punto di vista storico dell’isola» chiedendo di rivedere il progetto soprattutto nella parte in cui per la sistemazione del selciato, viene disposto un utilizzo che definiscono “abnorme”, di calcestruzzo oltre alla posa di un alto metraggio di rete elettrosaldata. «Il progetto è preliminare può essere modificato – precisa il sindaco – L’indicazione al momento della redazione del progetto è stata che le pietre prelevate venissero ristabilizzate con il calcestruzzo perché essendo una pista forestale e quindi aperta al transito dei mezzi di soccorso , aveva bisogno di essere stabile. Se si ripristina così come è, non mettendoci calcestruzzo e non bloccandole fermamente, nel giro di poco si ripresenterebbe sicuramente il problema delle pietre smosse».

Il Comune comunque assicura che non ha affatto intenzione di procedere a senso unico. «Abbiamo riflettuto anche dopo i fatti del sentiero di Rimercojo che hanno acuito la sensibilità su questi temi – continua Barbi – e vogliamo che questo sia un progetto condiviso».

«Essendo la Via Crucis una pista su cui passano i mezzi – considera Barbi – se vogliamo lasciarla solo pedonale serve una strada alternativa che noi abbiamo già individuato». Il Comune di Marciana infatti qualche mese fa ha presentato un progetto per realizzare una seconda pista forestale, che dalla zona alta del paese di Marciana arriva alla Madonna del Monte non passando per il selciato storico. «Si tratta – riprende il primo cittadino marcianese – di ampliare un vecchio sentiero abbandonato, senza usare calcestruzzo ma con opere di ingegneria ambientale». È un sentiero che per metà passa al di sotto del selciato originario della Via Crucis e porta al santuario . «Ampliandolo in modo da renderlo carrabile potrebbe diventare una pista alternativa perché non possiamo impedire ai mezzi di soccorso e di antincendio di arrivare al santuario andare sul percorso». Il Comune ha chiesto un finanziamento di 350 mila euro al programma di sviluppo rurale regionale. «Se avremo via libera – aggiunge il sindaco – potremo sposare in pieno le indicazioni di Italia Nostra, riposizionando le pietre della Via Crucis in maniera corretta e senza usare calcestruzzo. Se così non sarà invece, il progettista dovrà comunque fare in modo che su quel sentiero ci possano passare i mezzi». —



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