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la protesta 

Presidio sotto la direzione e Gsi si ferma per sciopero

Presidio sotto la direzione e Gsi si ferma per sciopero

Timori che l’azienda voglia  trasferire la produzione di Gsi  in India. Il sindacato incontra l’azienda per parlare dei Piano  e del tracciato della 398

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piombino. La visita di Giani e Anselmi al presidio è avvenuta alla vigilia dell’incontro tra i sindacati e la direzione di Jsw, richiesto per riaprire un confronto e avere notizie sulla bozza del Piano industriale presentata al ministero dello Sviluppo Economico e sulla posizione dell’azienda dopo la notizia della definizione del nuovo tracciato individuato da Autorità portuale e Comune per il secondo lotto della strada 398.

Giornata che sarà segnata da uno sciopero in Gsi proclamato dalla rsu dalle 10 alle 14 e di due ore a fine di tutti gli altri turni. Grande la preoccupazione su Gsi dove si è verificato un accumulo di materiale prodotto non spedito «con il rischio di fare ulteriore debito – dice una nota del sindacato – e il timore che Jsw trasferisca in India la produzione».

A sostegno della vertenza Jsw, del presidio in corso della rsu Fim, Fiom e Uilm e dell’iniziativa della rsu della Gsi, le rsu Jsw e Piombino Logistics hanno proclamato uno sciopero dalle 12,30 alle 14 per il primo turno e turno spezzato.

«Invitiamo i lavoratori in sciopero – dicono i sindacati – a partecipare al presidio, che dalle 10 alle 14 sarà trasferito sotto i cancelli della direzione, dove li aggiorneremo sugli esiti dell’incontro». –



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