Il presidio
Una squadra di 15 addetti per la sicurezza dell’ospedale
Gli uomini del Worsp si occupano di far rispettare le misure anti Covid «Problemi? Qualche negazionista, ma abbiamo saputo riportare la calma»
PORTOFERRAIO. Importante azione di tutela e protezione attuata all'ospedale di San Rocco, per far rispettare le regole anti contagio, compiuta dagli uomini della Worsp Security Group Srl di Livorno, che in alcuni casi hanno dovuto risolvere problemi creati da qualche persona che non voleva rispettare le procedure stabilite dalle autorità.
«In un caso abbiamo dovuto minacciare di chiamare i carabinieri perché un paio di soggetti volevano entrare nella struttura sanitaria come pareva a loro. Si dichiaravano negazionisti, ma abbiamo tutelato la struttura». Il servizio di sicurezza è svolto, a turno, da circa 15 uomini della Worsp che hanno quindi impedito e impediscono di infrangere le disposizioni, evitando situazioni incresciose che potevano disturbare la normale azione svolta da medici, infermieri e dal rimanente personale del nosocomio.
Il Tirreno ha parlato con Ariel Rossetti, dirigente della sede di Livorno che ha illustrato questa impresa di vigilanza: «La Worsp Security Group Srl, è nata dall'idea di mio padre Vicente Daniel Rossetti – dice Ariel – che praticava in passato la stessa attività in Argentina. Decise nel 2009 di provare ad ottenere la licenza per operare nella provincia di Livorno. Gli fu negata in un primo momento, ma con un ricorso al Tar riuscì ad ottenerla. All'inizio eravamo in servizio solo tre guardie, tra cui io, che sono diventato il legale rappresentante e istruttore dell'azienda, mio fratello Fernando Ezequeil, ora direttore tecnico e un’altra guardia. Ma già dal 2012 la società ha avuto una forte espansione riuscendo ad agire in Toscana. Lavoriamo infatti presso grossi appalti pubblici e privati. Mettendoci in gioco riusciamo a competere con società che sono nel mercato da oltre 40 anni. I nostri servizi? La vigilanza fissa armata e non, impegni di ronda ispettiva diurna e notturna, quindi il trasporto e la scorta per valori, l'installazione di sistemi videosorveglianza».
Il boom della Worsp è stato tale che conta ora circa 400 dipendenti. «Eroghiamo servizi per enti pubblici e privati,– conclude Rossetti – ad esempio per cinque anni abbiamo agito per il servizio d'ordine al Festival di Sanremo, poi agiamo in tutti gli ospedali delle provincie di Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara. Con l'emergenza Covid, abbiamo attivato in tanti presìdi ospedalieri servizi di vigilanza, con lo scopo di far rispettare le regole imposte dallo Stato per il contenimento e diffusione del virus. All'ospedale di San Rocco facciamo un servizio con una rotazione di 15 nostri uomini: impediamo irregolarità e misuriamo la febbre all'ingresso. Alcuni si sono dichiarati negazionisti, ma i nostri agenti hanno sempre risolto. Solo in un caso si è dovuto ricorrere alla minaccia di far intervenire i carabinieri; poi tutto è tornato nella norma. Abbiamo raggiunto livelli di efficienza tali da garantire la sicurezza a chiunque con i nostri servizi». —
Stefano Bramanti
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