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il recupero a montecristo 

Sbarcati sul porto i pezzi recuperati del Bora Bora

Sbarcati sul porto i pezzi recuperati del Bora Bora

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PORTOFERRAIO. Il vento da nord est ha reso necessario uno stop all’operazione di recupero che dovrebbe riprendere nelle prossime ore. Intanto, però, i primi pezzi del Bora Bora sono riemersi, recuperati dal fondale proprio di fronte all’isola di Montecristo. È il 12 giugno del 2019 quando il peschereccio della marineria di Porto santo Stefano va incagliarsi sugli scogli dell’isola gioiello del Parco. Poche ore dopo lo scafo, pesantemente danneggiato, affonda e si adagia sul fondale a circa 10-12 metri di profondità. Si teme un danno ambientale, una ferita gravissima proprio nel tratto di mare più delicato dell’arcipelago toscano. Ma per fortuna il disastro viene evitato: le prime operazioni, coordinate dalla Capitaneria, permettono di svuotare i serbatoi da circa 2mila litri tra olii e carburante. Lo scafo, però, resta inabissato. Fino a giovedì, quando scatta la grande operazione di recupero sotto l’egida del ministero della transizione ecologica. I primi pezzi del Bora Bora, compresi i resti più delicati quali il motore e i serbatoi del peschereccio, vengono recuperati e(ieri mattina) sono sbarcati sul porto di piombino, nelle aree di competenza del cantiere Pim (Piombino Industrie marittime). L’operazione sarà completata nei prossimi giorni. —

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