Meteo
In anteprima “Elisa principessa di stile” lunedì 8 marzo
Le celebrazioni a 200 anni dalla morte In regia Comune e Fondazione Aglaia
la RICERCA
“Elisa. Principessa di stile”: anteprima di una ricerca in corso lunedì 8 marzo (alle 18). Dallo scorso anno il Comune di Piombino, in collaborazione con la Fondazione Aglaia – Diritto al patrimonio culturale e il sostegno di Fondazione Livorno e Fondazione Livorno Arte e Cultura, ha programmato una serie di azioni volte a consolidare la memoria della principessa Elisa Bonaparte Baciocchi sul territorio, in occasione delle celebrazioni dei 200 anni dalla sua morte ( le restrizioni imposte dall’emergenza Covid-19 ne hanno causato il reiterato posticipo).
Gli studi e le ricerche volte ad accrescere le conoscenze sulla vita di corte di Elisa, tuttavia, non si sono fermate, ma anzi si sono arricchite di argomenti che ricercatori e studiosi professionisti stanno affrontando con approccio multidisciplinare. «Per coinvolgere e aggiornare i cittadini sulle ricerche in corso – commenta Giuliano Parodi – abbiamo organizzato un webinar di presentazione (qui il link https: //zoom. us/j/92096856271) durante il quale gli studiosi del gruppo di lavoro racconteranno in capsule la genesi e lo sviluppo delle indagini condotte sui temi connessi alla vita di corte della principessa, nei suoi aspetti legati alla bellezza, alle arti, alla musica, al teatro, alle collezioni di antichità e alle architetture, lasciando a margine la donna di governo studiata a Piombino nel 2006, in occasione dei duecento anni dell’ingresso nel Principato napoleonico».
Gli studi confluiranno in una pubblicazione scientifica dalla forte impronta divulgativa, che accoglierà, divise in sezioni, ulteriori ricerche e immagini legate al tema trattato. Il volume e le ricerche saranno presentate, insieme ad una piccola mostra, il prossimo 25 settembre, nei tempi e nelle modalità previste dall’emergenza. All’evento on line Giuliano Parodi (vicesindaco e assessore alla cultura Comune di Piombino), Olimpia Vaccari (presidente Fondazione Livorno arte e cultura). Introduzione di Marco Paperini (Fondazione Aglaia, Past Experience). Interventi anche di: Enrico Colle (Museo Stibbert), Elisa Baciocchi e l’aggiornamento del gusto in Toscana; Cristina Borgioli (Accademia delle Berti Arti di Firenze), Seta e oro, le arti tessili al tempo di Elisa; Sara Tagliagamba (Università di Urbino–Nuova Fondazione Pedretti), Bianco, beau blue, oro: raffinate porcellane “al gusto di Parigi”. Per una cultura artistica e scientifica per Elisa da Sevrés a Firenze. Danilo Prefumo (Centro Paganini per la ricerca e la didattica), Niccolò Paganini ed Elisa Bonaparte secondo la storia. Carolina Megale (Fondazione Aglaia, Past Experience), La passione per l’antico e il Museo particolare di S. A. I. e R. Elisa Favilli (Fondazione Aglaia, Past Experience), L’architettura effimera al servizio della gloria: strutture e archetipi della città ideale alla corte di Elisa. Sono partner del progetto: Fondazione Spadolini Nuova Antologia, Nuova Fondazione Rossana e Carlo Pedretti, il Museo Medagliere dell’Europa Napoleonica. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google