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Presto due targhe in ricordo dei Caduti nei bombardamenti
PIOMBINO. Dopo 77 anni due lapidi ricorderanno il sacrificio dei tanti innocenti che persero la vita nelle due peggiori tragedie che colpirono la città di Piombino nel corso della seconda guerra mondiale.
Un doveroso ricordo per le decine di vittime, 95 per l’esattezza, tra cui molti bambini, dei bombardamenti dell’8 febbraio e della notte del 12 maggio 1944, quando sotto le bombe alleate furono colpiti i rifugi di vicolo Stretto e del Castello, in piazza Umberto I.
Una mozione, presentata dal consigliere del Pd Bernardo Giannoni e votata all’unanimità da tutti i consiglieri, di maggioranza e opposizione, impegnerà il sindaco e la giunta ad attivarsi affinché venga affidato, agli uffici competenti, l’incarico per l’elaborazione di un progetto finalizzato alla realizzazione delle due lapidi in ricordo in luoghi opportuni, individuati in piazza Umberto I (vicino all’ingresso del rifugio antiaereo del Castello) e nei pressi della rotatoria presente tra via Portovecchio e via Pisa, dove un tempo sorgevano vie e vicoli ormai scomparsi, pezzi di città rasi al suolo dalle bombe e poi in gran parte inglobati dalla fabbrica.
Un atto dovuto, anche alla luce del vasto consenso e interesse tra i cittadini per il lavoro di ricostruzione storica di quei lontani episodi portato avanti negli ultimi anni da ricercatori locali (che si sono già messi a disposizione per questo progetto). Cittadinanza che ha partecipato numerosissima a tutte le iniziative sull’argomento proposte in Archivio Storico, nella visita ai rifugi antiaerei della città e al museo di Punta Falcone, iniziative culturali organizzate con il patrocinio dello stesso Comune di Piombino nel periodo pre-Covid, senza ricevere alcun contributo economico.
Un atto dovuto verso tanti nostri concittadini caduti in quei lontani giorni, vittime innocenti della follia della guerra nazifascista, che meritano finalmente, senza porre ulteriori ritardi, la giusta considerazione e il ricordo riconoscente da parte delle generazioni presenti e di quelle future. –
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