Il Tirreno

l’istruzione al tempo del covid  

«Non chiudete di nuovo le scuole, la Dad resti al 50%»

Stefano Bramanti
«Non chiudete di nuovo le scuole, la Dad resti al 50%»

L’elbano Pietro Gentili,  presidente della Consulta,  teme il giro di vite «Sarebbe sbagliato, in classe  non ci si sta contagiando»

2 MINUTI DI LETTURA





Stefano Bramanti

PORTOFERRAIO. Uno studente su tre in Italia ormai è tornato alla didattica a distanza al 100%, la nota e non amata Dad. Lo dicono i telegiornali delle varie televisioni. E allora non tarda a farsi sentire Pietro Gentili, rappresentante del Forum dei giovani dell’Arcipelago toscano, ma anche presidente della Consulta provinciale degli studenti. «Non si tocchi la scuola in presenza. Gli esami di Stato? Devono andare in pensione seconde me – dice al Tirreno – basta il giudizio conquistato nei cinque anni di corso». Il giovane marinese non ha dubbi e punta dritto al mantenimento dell’attuale scuola in presenza al 50% per le superiori. «C’è chi vuole le scuole chiuse? – prosegue – è inaccettabile al 100%. La scuola superiore è sicura, lo dimostrano i dati. A Portoferraio, tra Isis Foresi e Cerboni, ci sono stati due contagiati su oltre 1200 ragazzi nella recente verifica dello screening regionale e sono di due plessi diversi. Quindi è stato dimostrato che non si diffonde il virus negli istituti. E la scuola caso mai è vittima dei comportamenti errati nell’extra scuola. Se poi qualcuno sostiene il contrario, cioè la chiusura dei plessi, per interessi politici o di carattere economico di certe categorie, se ne deve assumere la responsabilità davanti a tutti. Anche il professor Galli ha detto che la sicurezza nelle scuole c’è, per cui non esiste una motivazione scientifica per pensare alla chiusura. Io sono del tutto contrario sia a livello personale ma anche come rappresentante del Forum e della Consulta; so che questo è il pensiero di una larga maggioranza degli studenti elbani».

Gentili fa presente come vi siano esponenti politici delle regioni che la vedono in modo diverso. «Chiedono la chiusura e hanno colori politici diversi, da De Luca a Zaia, ma a mio avviso sono solo dei populisti. Circa poi i problemi che si prospettano per la maturità, sugli esami dico, come portavoce del Forum, credo che il dogma vada rivisto. Quello che noi studenti abbiamo appreso non dipende da delle prove finali, ma dalla valutazione complessiva del nostro percorso. Non è frutto di un esame al termine dei cinque anni di scuola il nostro sapere; ma dipende dei voti ricevuti». –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web