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Ecco il P2012 Traveller, l’aereo smart che piace agli Albergatori elbani
È stato presentato ieri all’aeroporto di Marina di Campo: si di un nove posti della compagnia italiana Tecnam
CAMPO NELL’ELBA. Un nove posti per i futuri collegamenti aerei da e per l’Elba. È stato presentato ieri all’aeroporto di Marina di Campo. Si tratta del P 2012 Traveller della Tecnam (una compagnia italiana da tre generazioni) che la proprietà ha illustrato ad una platea di operatori turistici elbani.
Un aereo che ha un costo complessivo per il volo di circa 450 euro l’ora e con numerosi asset positivi che sono stati descritti, fra questi, l’efficienza, con bassi costi operativi, bassi costi degli equipaggi (basta il solo pilota) così come basso è il consumo di carburante a fronte di alti cicli di impiego. Altro valore è la sicurezza dato che il mezzo è un bimotore ed usato oggi negli Stati uniti e in moti altri paesi del mondo.
Sono state poi fatte alcune ipotesi di tratte e di costi. Il P 2012 coprirebbe la tratta Elba Pisa in circa 20 minuti con un costo vivo della macchina di circa 150 euro con un biglietto molto basso quindi per i nove passeggeri.
Nel caso di Firenze, circa 30 minuti di viaggio, il costo complessivo si aggirerebbe sui 230 euro. In una tratta più lunga fino ad un’ora e venti di volo, ad esempio come il collegamento Elba - Milano il costo complessivo è compreso tra i 450 e i 550 euro.
«Il P 2012 – ha spiegato Giovanni Pascale Langer, direttore generale di Tecnam – è un velivolo di forte successo. Può essere un game changer per molte compagnie aeree ma anche per altre destinazioni da dover collegare nel modo più appropriato. Negli ultimi mesi ho visto che l’Italia e molti operatori italiani si stanno interessando a un modello sempre più americano, collegando alcune location remote con i mezzi giusti e questo è un mezzo che è stato realizzato proprio per svolgere questa tipologia di missione. I costi operativi collegati alla macchina rendono tutto facile e conveniente».
La pista che ha l’isola d’Elba inoltre non rappresenterebbe più un problema «perché i 950 metri che mette a disposizione questo aeroporto – ha aggiunto Pascale Langer – sono più che necessari. Per il decollo o l’atterraggio del P 2012 non c’è bisogno di fare alcun tipo di lavoro». Un mezzo che ha un costo di circa 2,3 milioni di euro che possono arrivare a 2,5 nella versione completamente accessoriata.
«L’aeroporto di Marina di Campo è molto importante per l’isola d’Elba, se si ritenesse che questo mezzo è utile – afferma Alessandro Gentini, vicedirettore dell’associazione Albergatori dell’isola d’Elba – visto che ad esempio ci è stato confermato che per collegare l’Elba con la Svizzera o l’Est Europa non ci sarebbero problemi, credo che l’associazione albergatori così come ha messo in piedi la compagnia di navigazione marittima, potrebbe avere interesse anche a guardare più avanti perché questo è il compito di chi vuole fare impresa, con il supporto delle pubbliche amministrazioni che possono rendere i progetti agevoli e realizzabili». —
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