Tempestini contro i manifesti antiaborto
piombino. «Chi non è per la vita? » si chiede Anna Tempestini a proposito dei manifesti antiaborto affissi in città dal “Movimento per la vita” e che hanno sollevato un’ondata di indignazione. «Un messaggio ambiguo – scrive – di chi intende mettere in discussione la libertà all’autodeterminazione della donna in materia di procreazione. Qual è lo scopo del manifesto? Aprire un dibattito su cosa? Se si vogliono aiutare le famiglie, inteso in senso allargato ovviamente e il disegnino in alto al manifesto è già un segnale, si deve intervenire con sostegni, economici e di servizi. È la donna la sola a poter decidere. Esiste una legge, la 194 del 1978, che va salvaguardata da attacchi più o meno velati a tutela del diritti di scelta delle donne in materia di procreazione». —
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