Il Tirreno

il sindaco zini 

«Pronti a dare sostegno alla famiglia coinvolta»

Lu.Ce.

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PORTOFERRAIO. «Quando mi è arrivata la telefonata con la quale mi hanno avvertito di quanto era accaduto ho ripensato al fatto di luglio 2019 in via De Nicola. Ho sperato con tutto me stesso di non dovermi trovare di nuovo di fronte a una tragedia del genere». Ieri mattina Angelo Zini, sindaco di Portoferraio, è intervenuto in prima persona, assieme all’assessore Leo Lupi, in località Acquaviva. Così come si era trovato, l’estate del 2019, tra le macerie della palazzina della Consumella, dove persero la vita tre cittadini elbani.

«Per fortuna il fatto accaduto questa volta non ha causato vittime e anche dal punto di vista strutturale i danni sono più contenuti. – racconta – È ovvio, tuttavia, che il pensiero sia andato a quanto avvenne due anni fa. Siamo comunque di fronte a una brutta storia anche questa volta, che ha coinvolto da vicino due nostri concittadini a cui cercheremo di dare tutto il sostegno necessario».

L’amministrazione comunale ha preso contatti con il figlio della coppia residente in località Acquaviva. Luciano Mazzei, l’uomo di 86 anni, è stato trasferito al centro ustionati dell’ospedale di Cisanello, mentre Clara Marinari, la moglie, non ha avuto bisogno di essere ricoverata in ospedale. Il Comune le ha trovato una sistemazione temporanea in albergo, vista l’inagibilità della villetta, andata completamente distrutta al piano terreno e comunque inagibile anche al piano superiore, dove la donna si trovava al momento dell’esplosione. —

Lu.Ce.

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