Il Tirreno

Buche in strada e marciapiedi molto malridotti, il peggio a Salivoli

Claudia Guarino

L’assessore Vita: «Siamo già intervenuti in molte zone ma per il piano asfaltature aspettiamo di vedere il bilancio»

3 MINUTI DI LETTURA





Claudia Guarino

PIOMBINO. Buche, marciapiedi malridotti, ma anche asfalto colato a rattoppare le voragini una volta esistenti. E se nella zona centrale la situazione appare migliore, è spostandosi verso Salivoli che si riscontrano i problemi maggiori.

Il viaggio tra le vie piombinesi per controllare lo stato del manto inizia dalle strade che circondano il cuore storico della città. Via Leonardo da Vinci, via De Amicis, via San Francesco D’Assisi, via Lombroso e tutto il circuito che ruota attorno a queste arterie mostra qualche vecchia buca che col tempo è stata rattoppata con l’asfalto, mentre sui marciapiedi, alcuni dei quali sono comunque da sistemare, la colata d’asfalto appare più omogenea.

Per strade e marciapiedi i punti maggiormente critici rimangono alcuni tratti di via Nazario Sauro e via Dalmazia, oltre che l’incrocio tra via Foscolo e via Alfieri, dove l’asfalto appare rovinato in più punti.

Poi c’è via Roma, esattamente nel tratto finale, alla fine del parcheggio: qui tombini in vista e voragini rendono concreto il rischio di cadute per chi si muove in motorino e reale il pericolo danni alla sospensioni per chi viaggia in auto.

«Alcuni interventi per la sistemazione di strade e marciapiedi sono già stati fatti – dice l’assessore ai lavori pubblici Marco Vita – Ed è stato portato a termine ciò che era in programma lo scorso anno».

Vita elenca quindi le vie già oggetto dei lavori: «Sono già stati sistemati tratti di via Nazario Sauro, via Garibaldi, via Boncompagni, via Salgari, le vie De Nicola e Togliatti, via Galilei e via Edison. Poi ci sono stati interventi per eliminare i problemi causati dalle radici degli alberi a Baratti, in viale Michelangelo e in viale Regina Margherita. Sono invece attualmente in corso interventi in via Trento e Trieste e via Gori».

Nonostante i lavori elencati dall’assessore, sulle vie della città alcuni problemi rimangono. Con le condizioni delle strade che peggiorano man mano che ci si allontana dal centro spostandosi verso Salivoli. L’incrocio tra via Mascagni, largo Zambelli e via Boncompagni Ludovisi, per esempio, è ridotto in pessimo stato.

Si notano, infatti, segni di due tipi di asfaltature, una più vecchia e una più recente: entrambe rovinate, con la presenza di buche e crepe nel terreno. Anche sul lungomare Marconi buche e crepe sono numerose: ce ne sono in vista, per esempio, poco prima dell’incrocio con viale Amendola e all’altezza della chiesa, mentre via Salivoli mantiene parecchi dei suoi vecchi problemi. Altro punto critico è costituito da via Carlo Bini, che collega il lungomare Marconi con via Michelangelo: qui lo stato dell’asfalto è terribile, con crepe e voragini distribuite lungo tutto il tratto della strada. E anche in via Michelangelo, qua e là, si trovano ancora tratti di strada e marciapiedi che avrebbero bisogno di manutenzione.

«Non abbiamo ancora realizzato il piano delle asfaltature di quest’anno perché dobbiamo prima capire quanti saranno i soldi a disposizione – dice Vita – Una volta chiari i termini di bilancio, potremo pianificare altri interventi». L’assessore sottolinea quindi che, per quanto riguarda la lista delle strade che saranno sistemate nei prossimi mesi, potrà essere più chiaro tra qualche settimana. –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera