Il Tirreno

Strade e parchi ma non si parla mai di 2.000 famiglie

lorenzo fusco* ; * Segretario provinciale Uilm

Deciso il tracciato del secondo lotto della 398 interno alla fabbrica, con l’incognita di Jindal 

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l’intervento

lorenzo fusco*

Solo due giorni fa è emerso che oramai manca solo la nomina del Ministro Enrico Giovannini per ufficializzare alla Presidenza dell’Autorità di Sistema di Livorno Luciano Guerrieri e la firma dovrebbe permettere un'immediata successione a Stefano Corsini già dal 14 Marzo prossimo. Intanto però si discute di un nuovo tracciato della 398 che dovrebbe passare all’interno della fabbrica. Un tracciato che è sicuramente più breve e dovrebbe ridimensionare le Aree in uso all’acciaieria. Tutto bello, ma è importante comunque ricordare a tutti che su quelle Aree, tra chi ci lavora attualmente e chi attende di essere reimpiegato, ci sono oltre 2000 Lavoratori con le rispettive famiglie, tra diretti ed indiretti. Famiglie che se avessero un minimo di tranquillità lavorativa potrebbero pensare di fare figli magari da far nascere anche all'ospedale di Piombino. Il Territorio, il Sindacato e migliaia di Lavoratori stanno ancora aspettando di conoscere il Piano industriale Jsw presentato a fine Gennaio al MiSe, un Piano del quale servirà rapidamente conoscere la planimetria delle Aree che saranno necessarie alla propria realizzazione, sia per la parte siderurgica, sia per la parte logistica, sia per la diversificazione annunciata più volte negli ultimi mesi. Stiamo ancora cercando di capire come il Ministro Giorgetti voglia salvaguardare la siderurgia che appena ieri sera ha dichiarato strategica anche per il nuovo Governo. Dobbiamo ancora capire quando ed in che modo il Ministro prevede di fare entrare nel capitale sociale lo Stato tramite Invitalia e/o Cassa Depositi e Prestiti per gestire e controllare l'unico stabilimento in Italia che produce rotaie (ricordo che il precedente Governo Conte e l'ex Ministro Patuanelli hanno messo all'ultimo incontro sul tavolo un contratto per la fornitura di rotaie del valore di circa 1 miliardo di euro, un centinaio di milioni di certificati bianchi oltre a vari incentivi per la transizione ecologica). Occorre chiarezza e capire anche cosa ne pensa l'Azienda indiana di queste dichiarazioni, se sono condivise o se si sta pensando di realizzare un esproprio. Tra parchi, parcheggi, strade e aree adibite ad archeologia industriale, non sento mai parlare di come si occupano le migliaia di Lavoratori diretti e le decine di Lavoratrici degli appalti delle mense e delle pulizie. Non credo che tutti e tutte potranno andare a tagliare l'erba. La priorità deve essere la salvaguardia e la creazione di posti di Lavoro più che liberare le Aree. Senza dimenticare ovviamente che fare partire le bonifiche è un dovere del Governo ed un'opportunità di lavoro che non dobbiamo perdere ed occorre concordare gli smantellamenti delle Aree non più necessarie che potranno essere liberate e riutilizzate per creare nuove attività. Abbiamo davanti un periodo complesso e difficile ma è una sfida che, anche grazie alle risorse europee, questo Comprensorio non può permettersi di perdere. —

* Segretario provinciale Uilm

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