Il presidio
In giro con l’autobus ai tempi del Covid, il video degli studenti
L’azienda Ctt Nord distribuirà il filmato in tutti gli istituti Il presidente Di Rocca: «Uno spot dai contenuti chiari»
PORTOFERRAIO. «Abbiamo colto l'invito del tavolo di coordinamento del trasporto pubblico locale presso la Prefettura di Pisa, che ringrazio, che ci suggeriva di realizzare un video per informare gli studenti sulle modalità di utilizzo dei bus nel rispetto delle normative anti-covid».
È quanto dichiara il presidente di Ctt Nord Filippo Di Rocca che prosegue spiegando come «grazie alla appassionata collaborazione delle studentesse e degli studenti del Liceo Russoli di Pisa è nato uno “spot” bello, vivace, divertente e soprattutto dai contenuti chiari ed essenziali utile per tutta la utenza».
«Ancora una volta i ragazzi ci stupiscono. Il video sulle corrette norme di utilizzo dei mezzi pubblici nel periodo dell'emergenza sanitaria realizzato dagli studenti per Ctt nord risulta fresco ed efficace, chiaro, adatto a qualsiasi pubblico». A dirlo l'assessore regionale ai trasporti Stefano Baccelli. «La decisione di coinvolgere le stesse scuole nelle campagne di comunicazione si è rivelata dunque vincente. I giovani che spesso vengono etichettati come irresponsabili, che spesso vogliamo ‘proteggere’, si rivelano capaci di insegnarci molto. Credo che iniziative come questa siano da ripetere e incentivare, anche su altri settori».
Il video elaborato dai ragazzi delle scuole sarà distribuito in tutte le scuole delle province di Lucca, Pisa, Livorno (Elba compresa) e Massa Carrara e diffuso anche dalle televisioni e radio locali.
La società Ctt Nord ringrazia i filmmaker Giacomo Becherini e Lorenzo Costagliola che hanno realizzato il video.
Margherita Gori, una delle alunne dell’istituto Russoli protagoniste del video afferma: «Avere la possibilità di collaborare con dei professionisti nella realizzazione di un elaborato video è stata, di per sé, una grande opportunità formativa, che ci ha permesso di familiarizzare con quelle che sono le reali dinamiche di una produzione multimediale – spiega la studentessa – In quanto ad attività inerente al percorso didattico e all’indirizzo di studi, potrebbe inoltre rappresentare un punto di partenza per il colloquio d’esame». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
