Italia
Erosione, si sceglie la ditta per i lavori
Il Comune ha avviato la procedura per eseguire le opere: ripascimento e scogliere a San Giovanni e altre frazioni
PORTOFERRAIO. Avviata da parte del Comune la procedura burocratica che condurrà all’affidamento dei lavori del progetto denominato “Golfo di Portoferraio interventi di contrasto dell’erosione costiera ai Magazzini, Schiopparello, San Marco di San Giovanni”.
La giunta Zini non frappone ulteriori rinvii e procede all’avviso pubblico per un’indagine esplorativa relativa alla manifestazione d’interesse riguardo a quanto si ha in conto di realizzare nella Rada di Portoferraio. Il che significa che con l’avviso esposto all’albo della Biscotteria non è indetta alcuna procedura di affidamento concorsuale.
Non sono previste graduatorie di merito o attribuzione di punteggio. È semplicemente un’indagine finalizzata alla individuazione di operatori economici da invitare alla procedura negoziata.
Per cui l’amministrazione si riserva, in un secondo tempo, la facoltà di individuare soggetti idonei operanti su mercato nel settore di riferimento. Cosa si andrà a realizzare nel golfo per contrastare l’erosione marina delle coste? «L’intervento proposto – si legge nella relazione – consiste nella ricostruzione, nel riequilibrio e nella stabilizzazione della parte meridionale della costa che si affaccia sulla rada di Portoferraio, in stato di forte degrado, dovuto principalmente all’arretramento della linea di riva a causa dell’erosione costiera e delle modificazioni climatiche». Il reintegro della morfologia costiera nella configurazione di mezzo secolo fa consentirà, oltre alla messa in sicurezza delle infrastrutture e delle abitazioni a rischio, anche al potenziamento dell’offerta turistico-balneare. «Il processo – scrivono i tecnici – di erosione in queste zone, in atto da diversi decenni (abbandono dell’agricoltura collinare e della manutenzione dei corsi d’acqua, riduzione delle piogge, innalzamento del livello del mare) si è accentuato drammaticamente nell’ultimo decennio, producendo un arretramento generalizzato della linea di costa che ha dato luogo a scarpate di erosione, che hanno messo a nudo i sedimenti costituenti la retrostante pianura».
Ecco le opere che sono è prevista dal piano. Saranno ricostituite le spiagge di Magazzini, Schiopparello est, San Giovanni e Cacciasugo, mediante ripascimento con ghiaietto stondato e lavato di fiume, di pezzatura fine e medio-fine. Saranno posizionati pennelli in massi naturali calcarei di prima e seconda categoria, di provenienza possibilmente elbana, per il contenimento laterale e la stabilizzazione dei ripascimenti a Magazzini e Schiopparello.
Sarà previsto un pennello trasversale est di Magazzini, con un palancolato metallico con cordolo sommitale antierosione e tavolato calpestabile, in funzione di protezione costiera e di molo di sottoflutto dell’approdo nautico. Si parla poi di adeguamento di due pennelli esistenti a San Giovanni e San Marco; di rifioritura con massi naturali di due scogliere di massi, attualmente molto degradate; di protezione del muro storico di Villa Foresi e dell’hotel Fabricia alle Prade con una barriera in massi naturali a piè del muro, con l’aggiunta di ghiaietto fine e medio-fine.
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