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Servizio civile, 50 posti sull’isola: «Una palestra di vita per i ragazzi»

Lu.Ce.
Servizio civile, 50 posti sull’isola: «Una palestra di vita per i ragazzi»

L’appello di Misericordia e Anpas, unite nella partecipazione al bando: «È una grande occasione per i ragazzi da 18 ai 28 anni»

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PORTOFERRAIO. Una palestra di vita. Il modo migliore per conoscere la comunità e il mondo del volontariato, colonna portante in tutti i comuni dell’isola d’Elba. In questo modo Simone Meloni e Paolo Magagnini, dirigenti della Misericordia e della Croce Verde di Portoferraio, descrivono il servizio civile, l’opportunità a disposizione dei ragazzi elbani per accrescere il proprio bagaglio di esperienza e, allo stesso tempo, per guadagnare qualcosa. «C’è ancora tempo per presentare le domande e ci sono ancora dei posti a disposizione – raccontano i due responsabili delle associazioni di volontariato, lanciando un appello ai giovani di tutti i comuni elbani – l’occasione è importante e siamo convinti sia una grande esperienza da fare per conoscere il nostro mondo, ma per adesso la risposta non è stata quella che ci attendevamo. Venite a trovarci, le porte delle nostre associazioni sono aperte».

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Quello presentato all’isola d’Elba nell’anno condizionato dalla pandemia è una sorta di progetto pilota. Sullo Scoglio, infatti, si è consumato un accordo storico tra le Misericordie e le Pubbliche assistenze, che hanno unito le forze e presentato un progetto unitario di servizio civile, mettendo a disposizione dei posti in tutte le sedi territoriali dell’isola d’Elba. «Si tratta dell’unica realtà toscana – spiegano Magagnini e Meloni – nella quale le Misericordie e le Pubbliche assistenze partecipano assieme al bando. In tutto i posti a disposizione dei ragazzi sono una cinquantina nelle sedi disponibili in tutti i sette comuni dell’isola d’Elba». I profili ricercati dalle Pubbliche assistenze e dalle Misericordie sono tre. Nel primo progetto i partecipanti al servizio civile opereranno nell’ambito dell’assistenza sanitaria a bordo delle ambulanze. Il secondo progetto “Informa Elba” e si svilupperà nelle sedi delle varie associazioni, con i volontari che si adopereranno a favore dei cittadini per garantire un migliore accesso ai servizi sociosanitari e pubblici. Il terzo fronte aperto è quello della protezione civile. «C’è tempo per presentare le domande fino al 15 di febbraio – raccontano Magagnini e Meloni – per partecipare basta presentarsi nelle nostre sedi in tutti i comuni dell’isola d’Elba. A quel punto saranno i nostri volontari ad aiutare i ragazzi in tutto quello che serve per presentare la domanda».

Il servizio civile ha una durata complessiva di 12 mesi che viene retribuita dallo Stato con un assegno mensile pari a 439,50 euro. Prevede un impegno di 25 ore settimanali da effettuarsi nell’arco di cinque giorni con obbligo da parte del volontario di partecipare alla formazione generale e specifica. —

Lu.Ce.

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