Il Tirreno

LE MISURE ANTICRISI 

Marciana, la solidarietà è l’arma per tenere in piedi il tessuto sociale

S.B.
Marciana, la solidarietà è l’arma per tenere in piedi il tessuto sociale

3 MINUTI DI LETTURA





MARCIANA. La solidarietà per battere la crisi. È lo strumento utilizzato dall’amministrazione comunale di Marciana nel pieno della pandemia, grazie anche alla collaborazione preziosa di realtà quali l'Azione Cattolica sull'isola, la Caritas e altri sodalizi.

Partiamo dalla sintetica situazione illustrata da Simone Barbi, sindaco di Marciana, ma il suo resoconto non è meno importante degli altri enti pubblici locali. L’amministrazione comunale ha elargito 249 mila euro nell'anno orribile passato, dominato dal Covid -19. Aiuti di vario tipo sono stati disposti e vediamo quali. «Abbiamo ridotto la Tari portando benefici pari a 140mila euro, - ha detto al Tirreno il primo cittadino che deve amministrare un territorio comunale esteso per 45,4 chilometri quadrati con 2102 abitanti- e ciò è stato disposto per le attività che avevano i requisiti: poi per l'occupazione del suolo pubblico abbiamo esentato tutti nel 2020 e in tal modo è stato possibile per le utenze un risparmio di circa 60 mila euro. In tema di erogazione di sostegni in base al bando dei buoni spesa c'è da dire che sono stati pari a 14 mila euro e per l'erogazione di aiuti alle micro imprese abbiamo dato 35.000 euro. Il nostro essere marcianesi, facilita da sempre ogni principio di solidarietà a 360 gradi e nel nostro piccolo comune c'è stata verso tutti. Ci siamo aiutati gli uni con gli altri, piccoli singoli gesti quotidiani che ad elencarli tutti rischiamo di escluderne altri”».

Anche l'Azione Cattolica isolana ha fatto la propria parte nel 2020 segnato dalla diffusione del virus, che ha determinato difficoltà ovunque. Lo riferisce Manuela Montagnani, che ha ricoperto il ruolo di presidente a livello diocesano. «Abbiamo fatto, grazie ai nostri 317 associati a livello diocesano, per tutto il nostro territorio – commenta la volontaria – come Azione Cattolica, offerte rivolte a tutte le parrocchie e quindi anche a quelle dell'Elba, affidando una quota specifica per ciascuna chiesa. Un nostro intervento senza clamore e le varie parrocchie ci hanno ringraziato. Con questo aiuto hanno potuto gestire al meglio interventi verso situazioni di difficoltà che purtroppo non mancano. Una donazione fatta dai nostri iscritti, decisa anche nel consiglio diocesano e questo è stato il nostro aiuto nell'anno pandemico ed è un impegno che prosegue».

Non meno determinante importante l'azione della Caritas presente a Portoferraio, in particolare presso la parrocchia di San Giuseppe, dove prosegue la mensa quotidiana per le persone in difficoltà, creata anni fa dal compianto don Gianni Mariani, impegno che continua anche se in questa fase non avviene il servizio in presenza, per ovvi motivi, ma vengono consegnati cestini pranzo ai bisognosi. Oltre a ciò esiste un'assistenza di vario tipo, compresa la donazione di vestiari e beni di necessità. Un'azione analoga la compire, sempre a Portoferraio, l'associazione Insieme per l'Elba, un gruppo di volontari con sede in piazza della Repubblica che collabora con i servizi sociali, i supermercati, la Misericordia e altri enti e associazioni. —

S.B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web