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suvereto 

Tre incontri pubblici sul piano operativo

Tre incontri pubblici sul piano operativo

Da mercoledì il Comune illustra online le linee di azione con cui valorizzare il patrimonio rurale e quello storico

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suvereto. Piano operativo comunale in dirittura di arrivo. Il sindaco Jessica Pasquini dice che «siamo pronti per ripartire dopo la pandemia valorizzando il nostro patrimonio rurale e storico, e innovando quello che serve».

Previsti a febbraio tre appuntamenti pubblici per la presentazione delle linee di azione. Si inizia mercoledì 10 alle 15,30, sulla piattaforma zoom.

L’invito che l’amministrazione comunale rivolge, in particolare per questo primo incontro ai tecnici e professionisti del settore urbanistica, è partecipare alla presentazione delle linee di azione del piano il cui percorso di formazione è arrivato al termine con l’adozione prevista entro primavera.

Al centro di questo primo incontro e dei successivi due che si terranno lunedì 15 e mercoledì 17 ci saranno la strategia e le scelte che il Comune mette in campo nel settore della pianificazione del territorio per i prossimi 5 anni. Scelte che l’amministrazione vuole condividere con i cittadini e con le categorie economiche e sociali prima di arrivare alla loro approvazione.

«Il cuore del nostro piano operativo – dice Pasquini – è il contenimento del consumo di suolo con azioni che puntino da una parte alla tutela e valorizzazione del paesaggio, degli insediamenti storici, delle emergenze culturali e archeologiche, e dall’altra alla riqualificazione dei tessuti edilizi di recente formazione, per migliorare la qualità della vita e favorire la residenza stabile nel comune. Fare questo non significa agire su aspetti meramente edilizi, ma anche sulla dotazione di servizi collettivi, come il nuovo distretto sanitario e spazi per la socialità e l’aggregazione, e creando le condizioni per lo sviluppo di attività produttive indirizzate alla qualificazione delle produzioni agricole, all’aumento dell’offerta turistica, e alla creazione di spazi per l’artigianato e l’impresa».

Alcune scelte sono state già discusse e rese note: un’area camper, il nuovo distretto sanitario, un parcheggio nella parte bassa, un’ulteriore zona di sviluppo artigianale. Il piano propone anche strutture a servizio di parchi e impianti sportivi, un’area per un polo didattico-culturale, il completamento della lottizzazione di Fontenuovae il ripensamento della viabilità di accesso al paese. Confermata la previsione del corridoio infrastrutturale a valle dell’abitato, prevista la riqualificazione della viabilità minore e della rete dei percorsi storici inserendo per la prima volta il progetto del Parco fluviale del Cornia. Confermata anche la previsione delle terme di Suvereto, nella zona dei Forni». —

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