Italia
Vaccinazioni anti Covid: l’isola è nei tempi regionali
Sono 408 le dosi già erogate sull’isola, 106 le seconde somministrazioni. L’Asl: «Terminati operatori sanitari e rsa, precedenza a chi ha più di 93 anni»
PORTOFERRAIO. Procede sull’Isola d’Elba la somministrazione delle seconde dosi di vaccino anti Covid Pfizer Biontech. Le vaccinazioni totali hanno raggiunto quota 408 e di queste 106 sono le seconde dosi già somministrate.
Le rsa di Marciana e di San Giovanni sono state coperte al 100% con la prima dose. Per quanto riguarda il personale sanitario dell’ospedale sono in corso le somministrazioni della seconda dose. Intanto è già arrivato a Livorno il vaccino Moderna al posto del Pfizer Biontech. «Seguiamo un cronoprograma che ci viene dato dalla Regione – spiega Luigi Genghi, coordinatore dell’ospedale di Portoferraio – le dosi sono contingentate e vengono somministrate secondo i tempi dettati dall’ente. Noi dobbiamo sapere quanti prenotati abbiamo in un determinato giorno e a quel punto ci devono arrivare le dosi giuste per il numero dei prenotati. I numeri sull’Elba sono quelli che dovevano essere fatti. Procede tutto nella norma». La previsione è che, terminate rsa e sanitari dell’ospedale le vaccinazioni della popolazione possano iniziare tra la fine di febbraio e i primi giorni di marzo. «L’indicazione data nell’unità di crisi – continua Genghi – è che il target che ha la precedenza è quello degli ultranovantatreenni. Le indicazioni sono molto precise e stringenti su come procedere». E l’Elba deve rispettare i tempi dettati. «Con le rsa siamo più avanti di altri territori – commenta Fabio Chetoni, coordinatore della zona Elba – perché essendo due strutture poco numerose abbiamo vaccinato tutti. Il primo febbraio concludiamo con la seconda dose a San Giovanni e magari poi ci ritorneremo perché abbiamo pazienti non tutti eleggibili e con cui dobbiamo usare cautela. Non farci prendere dalla fretta di vaccinare. Dobbiamo salvaguardare la gente. Tutta la Toscana ha avuto il blocco della prima somministrazione e tre date sono saltate ed ora la Regione sta riaggiornando le agende intercettando i pazienti. Ora stiamo andando avanti con crono programma delle seconde dosi. Per quanto riguarda anche le prime somministrazioni all’Elba tocca la sua quota parte, ma non c’è nessuna criticità. I tempi sono questi». —
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