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Alleanza tra i Comuni per attrarre residenti nella zona Covid-free
Accordo con le cittadine vicine: Volterra, Pomarance, Castelnuovo e Montecatini «Iniziative comuni anche nella comunicazione»
monteverdi. In tempi di pandemia si deve giocoforza lavorare allo sviluppo del turismo locale in prospettiva: e una visione in campo lungo è l’iniziativa “Vieni a vivere a…” alla quale si sta applicando il Comune di Monteverdi. Ne parliamo con l’assessore Carlo Quaglierini, delegato al turismo nonché alla cultura e al bilancio: «È una iniziativa alla quale lavoriamo in ottima compagnia: infatti insieme a noi ci sono Volterra, Montecatini, Pomarance, Castelnuovo. L’unione fa la forza, si dice…».
In che cosa consiste questo lavoro congiunto?
«C’è un discorso preliminare che va fatto. La pandemia ha valorizzato i luoghi poco frequentati: io le chiamo oasi di rifugio, comuni e territori dove il rischio di contagio è più basso rispetto alla città. Oppure sono luoghi desiderati a cui si approda quando si va in pensione e i figli sono grandi e fanno da sé. E ancora, perché praticando lo smart working si è visto che si può stare dovunque a svolgere certi lavori, si lasciano le città e si va a vivere nei piccoli centri, dove c’è natura e aria buona».
Questa è la premessa, assessore, Monteverdi come entra in campo?
«Insieme agli altri comuni si fa squadra con una comunicazione mirata a farci conoscere dai potenziali futuri concittadini. È una campagna attrattiva con un ventaglio di offerte: scuola diffusa, trasporti a prezzi bassi, presidi sanitari, banche, uffici postali, luoghi d’arte a non finire e una distanza “equa” dalle città. La Cassa di Risparmio di Volterra sostiene questa campagna».
Tutto ciò è la prospettiva, il campo lungo. Ma una messa a fuoco più vicina che cosa mostra? Accenniamo all’ambito turistico, una suddivisione della Toscana che non ha favorito Monteverdi perché ha collocato questo comune insieme a realtà del tutto diverse per storia, tradizione, interessi oltre che lontane come San Gemignano e Volterra. «Su questa collocazione – risponde Quaglierini – sono sempre stato critico, ma tant’è, questo è l’ambito che ci tocca e cerchiamo di lavorare su prodotti omogenei con gli altri comuni geotermici e anche trans-ambito, per esempio sulle ciclovie, o con la Parchi Val di Cornia, con la quale vorremmo stabilire un rapporto istituzionale non appena si sarà chiarita la situazione societaria».
A distanza ravvicinata prende corpo l’operazione-Infood Centro di informazioni turistiche. La struttura di piazza San Rocco è stata affidata, come noto, all’Idealcoop di Pomarance: perché ha spalle larghe per sostenere la fase di rilancio, ma dal punto di vista dell’assessore Quaglierini, soprattutto perché vanta esperienza nella promozione dei territori e garantirà, fra l’altro, una valorizzazione del “Museo dei paesaggi” inserito nel circuito delle visite guidate al Museo della geotermia di Larderello. E poi la sentieristica, con 75mila euro dell’Unione Montana (presidente il sindaco Francesco Govi); e un rapporto fecondo con il Consorzio turistico di Volterra. Infine, le manifestazioni tradizionali (sagre, mostre, concerti): riunire le associazioni locali tra marzo e aprile e decidere insieme quali iniziative saranno praticabili. —
Giorgio Piglia
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