Il presidio
Sull’Isola 294 vaccinati tra gli operatori sanitari Ora scatta la seconda fase
portoferraio. Prosegue il piano elaborato dall’azienda Usl Toscana Nord Ovest per le vaccinazioni anti Covid 19, che prevede in questa prima fase di raggiungere operatori del sistema sanitario e ospiti delle residenze sanitarie assistenziali.
Sull’Elba sono state somministrate 294 dosi di vaccini Pfizer Biontech e venerdì 22 gennaio inizia la somministrazione della seconda dose. Fino ad ora , secondo il calendario stabilito dalla regione Toscana hanno ricevuto la prima dose di vaccino operatori ed ospiti della Rsa di Marciana, gli operatori della Residenza sanitaria assistita di San Giovanni, medici e infermieri dell’ospedale di Portoferraio ed alcuni volontari che operano sulle ambulanze.
«Abbiamo iniziato con alcuni volontari delle associazioni - conferma Luigi Genghi , responsabile dell’ospedale elbano e dell’unità funzionale di Igiene - ora c’è un momento di stasi ma se le indicazioni continueranno ad essere queste continueremo con le vaccinazioni e molto probabilmente nei prossimi utilizzeremo il vaccino Moderna». Ora la seconda dose è obbligatoriamente della Pfizer Biontech e a riceverla saranno ospiti ed operatori della Rsa Santa Caterina di Marciana, i primi a ricevere la prima dose di vaccino sull’Elba a fine dicembre. «Il vaccino Moderna dovrebbe arrivare a fine gennaio – annuncia Genghi - e continueremo con l’ospedale in base al cronoprogramma previsto dalla regione Toscana». Se tutto procede come previsto, con il vaccino Moderna, la stima è che entro la fine di febbraio possano iniziare le vaccinazioni alla popolazione secondo il programma previsto. Prima gli ultraottantenni, i pazienti oncologici e i soggetti deboli. «Dopo di che procederemo su questa strada – aggiunge il coordinatore dell’ospedale - ma nessuno rimarrà senza vaccino saremo in grado di fornire tutte le dosi necessarie. La vaccinazione è su base volontaria quindi avviseremo la popolazione e faremo una calendarizzazione, con l’apertura di agende. Ci organizzeremo in modo tale da poter avere un certo numero di persone da vaccinare ogni volta». Il vaccino Moderna viene conservato a temperature comprese tra i -25 e -15 gradi ma è stabile tra +2 e +8 gradi per 30 giorni. Il flaconcino multidose è già pronto all’uso: da ognuno si prelevano 10 dosi. —
A.D.
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