Sfonda la porta a forza di calci Lite risolta dai carabinieri
PIOMBINO. Grida, poi colpi fortissimi su una porta. Sulle scale che collegano sei appartamenti, in palazzi dove sembra sempre che qualcuno possa entrarti in casa, soprattutto se il rumore irrompe nel silenzio della notte. In realtà una porta in questione è stata davvero sfondata e la lite sedata grazie all’intervento dei carabinieri.
Una notte da incubo, quella tra sabato e domenica, per le cinque famiglie che condividono la scala coi protagonisti di quanto accaduto a Salivoli, nei palazzi dei Lombriconi.
All’ una, in piena notte, tutti sono stati svegliati dal frastuono. Chiaro da subito che qualcuno, trovando il portone aperto, era salito in fretta al terzo piano facendo molto rumore e cominciando a bussare alla porta della persona di cui stava cercando di richiamare l’attenzione, anche gridando forte.
Nessuno ha osato uscire per capire cosa stesse accadendo mentre all’ultimo piano i toni dell’alterco andavano in crescendo. Da qui la telefonata al 112. Sono stati i militari del radiomobile di Piombino a mettere fine allo scontro dopo che comunque con forza, a calci, la porta dell’abitazione era stata sfondata. Tranquillizzati gli animi, i militari dell’Arma si sono fatti raccontare l’accaduto. A quanto sembra nell’appartamento vive in affitto un uomo dipendente di chi ideato e messo in atto la visita notturna. E i dissidi tra i due sarebbero legati proprio all’ambiente di lavoro. Senza querela di parte i militari non potranno procedere. Grande la preoccupazione dei residenti ai Lombriconi già intimoriti da altri episodi accaduti nel quartiere.
Di qualche sera prima l’allarme verso le 19 per un tentativo di furto in un’altra zona di Salivoli, via Ottone Rosai.
Nel caso un ladro si è arrampicato lungo un tubo del gas fino a un terrazzo del primo piano ed è stato messo in fuga dalle grida di un vicino che ne ha segnalato la presenza. –
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