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«Il divieto di asporto è il colpo di grazia per tanti ristoratori»

«Il divieto di asporto è il colpo di grazia per tanti ristoratori»

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piombino. «Siamo esasperati ma il rispetto delle regole non è in discussione».

La restrizione sull’asporto serale del nuovo Dpcm aggrava una situazione già drammatica per tutti i pubblici esercizi.

«Lockdown e restrizioni nell’orario, turismo bloccato e scarsissima capacità di spesa delle famiglie hanno comportato per le imprese della ristorazione nella loro totalità una perdita di fatturato del 50 per cento nel dicembre di quest’anno in confronto allo stesso mese del 2019» afferma la presidente provinciale Confcommercio Francesca Marcucci. «Ma per i locali che concentrano le attività principalmente nella fascia serale il fatturato scende di oltre il 70% rispetto al dicembre dell’anno passato».

Conferma le stime la responsabile per i Pubblici Esercizi Fipe Confcommercio Federica Garaffa Cristiani: «Il settore è allo stremo e lo sconforto degli operatori cresce esponenzialmente. Gli imprenditori sono temono per il futuro più prossimo. Invitiamo però tutti gli operatori a rispettare le norme anticontagio per non rischiare (e fare rischiare ai clienti) sanzioni molto alte. Stiamo cercando di avere dal governo - conclude Garaffa Cristiani - ristori commisurati alle perdite subite rispetto al 2019». —



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