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Si spostano nell’area portuale i test eseguiti a bordo dell’auto
Intanto si cerca lo spazio in cui organizzare la campagna vaccinale. Il Comune si dice disponibile a collaborare con l’azienda sanitaria
PIOMBINO. Si sposta sul porto l’esecuzione dei tamponi. Il servizio con cui ci si sottopone al test dalla propria auto, lascia Villamarina. Un trasferimento imminente. Forse già all’inizio della prossima settimana. L’Ufficio territoriale portuale (diramazione locale dell’Autorità di sistema) ha disposto gli atti con cui offre alla Società della salute la disponibilità di un paio di corsie del parcheggio destinato alla sosta breve. La zona di questi tempi é di fatto inutilizzata e fino al 31 marzo resterà appannaggio dell’Asl.
Il responsabile del porto, Claudio Capuano, spiega che da aprile, nel caso in cui occorresse tornarne in possesso e le necessità sanitarie continuassero, per i tamponi verrebbe usato il posteggio di Poggio Batteria. Lo stesso dove la scorsa estate venivano eseguiti i test sui passeggeri in arrivo dalla Sardegna.
«Abbiamo accolto subito la richieta – prosegue Capuano – proponendo in alternativa l’area della sosta breve, vicina al bar e ai servizi. In questa fase di calma piatta ci é parsa una buona opportunità per favorire un servizio così importante». Da capire se nello stesso contesto potrà essere allestito il punto per le vaccinazioni, che però richiede strutture particolari anche per l’attesa post-iniezione e per la conservazione delle fiale.
«A Piombino – afferma il sindaco, Francesco Ferrari – sono state somministrate 276 dosi a operatori ospedalieri, a 37 ospiti delle Rsa e a 5 sanitari che vi lavorano. Il vaccino - aggiunge - é l’unico strumento a cui affidarsi per il contenimento della pandemia. Ci siamo messi a disposizione dell’Asl così da essere di supporto nello svolgimento di questa complessa operazione, in particolare per individuare uno spazio adeguato alle necessità di distanziamento. L’auspicio - chiude - è che il senso di comunità conduca a un’alta percentuale di adesione alla campagna vaccinale, appena sarà possibile».
Ieri, intanto, sono stati accertati 3 casi: una donna di 48 anni, familiare di un paziente già positivo, e una di 72. Il terzo é un quarantatreenne, legato anche lui ad una situazione precedente. Intercettato il caso sospetto di un ragazzo di 25 anni. Tutti sono in buone condizioni e isolati a casa. —
Valeria Parrini
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