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Infiltrazioni dalle intercapedini e spazi inadeguati in via Tobagi
PIOMBINO. Infiltrazioni dalle intercapedini, dal soffitto, in cucina come nelle altre stanze. Macchie di umidità, ogni volta che piove, con sgocciolamento dalla base del terrazzo del piano di sopra. Succede in un appartamento Casalp, di 50 metri quadrati, in via Tobagi «davvero inadeguato» dice Anna Tanzini che abita qui insieme ai tre figli (due minorenni).
«Siamo sempre stati tutti insieme – spiega Anna, 38 anni, invalidità al 75% – e mi sono sempre data da fare. Finché ho avuto possibilità economiche vivevamo in una casa dignitosa. Qui nessuno di loro ha spazio per sé. E siamo in via Tobagi dal 2016, dopo varie vicissitudini familiari. Purtroppo non sono state tenute in considerazione le nostre necessità. Certo si ha accesso a questo tipo di residenza tramite Comune basandosi sul fatto che si sta vivendo un’emergenza abitativa; però 50 metri quadrati – ricorda la mamma – fanno sì che finiamo per dormire in una sola stanza, la sala, quella più calda, solo perché ho installato un condizionatore. Il bagno andrebbe bene per ospitare pinguini, tanto è freddo. Mia figlia più grande, a volte, dorme nel corridoio. Lo scorso anno, i vigili del fuoco, hanno persino bloccato il terrazzo perché considerato inagibile. Chiaramente – aggiunge – problemi e disagi sono all’ordine del giorno. Continuo a pensare che ci siano ingiustizie nelle assegnazioni e che manchino adeguati controlli tra i residenti. Perché i miei vicini vivono in appartamenti idonei e noi dobbiamo stare così male?» . Anna ha telefonato ovunque tra molte attese e poche risposte così ha deciso di rivolgersi al giornale: «Sarebbe importante anche poter cambiare zona. Lo so – conferma – sono in morosità di 3mila euro, ma non lavoro più da tempo. Farò di tutto per mettermi in regola, però vorrei una casa davvero più adatta a noi». –
Cecilia Cecchi
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