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«Prolungare e mettere nuove restrizioni sarà il colpo di grazia»

«Prolungare e mettere nuove restrizioni sarà il colpo di grazia»

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PIOMBINO

Assoluzioni, prescrizioni, annullamenti, sentenze precedenti ribaltate.

Il giudizio della Cassazione sulla strage di Viareggio amareggia anche l’associazione “Ruggero Toffolutti”, legata da amicizia profonda con Il mondo che vorrei, la onlus dei familiari delle vittime.

I volontari delle due organizzazioni si sono incontrati in diverse iniziative (nella foto un confronto di anni fa a Piombino). Più di recente, in ottobre, a Sant’Anna di Stazzema, grazie al Coordinamento lavoratori autoconvocati per l’unità della classe.

Poco prima, nuovo incontro a Piombino per organizzare la presentazione di un libro, individuata come una delle tappe di avvicinamento verso la sentenza. Presentazione annullata dalle restrizioni anti-pandemia.

In questi giorni di attesa delle decisioni della Cassazione i rapporti si sono intensificati via Internet e con dirette facebook. Anche da Piombino le lacrime e le grida di Daniela Rombi - madre di una delle vittime presente a Roma, fuori dal Palazzaccio – sono state vissute in tempo reale provocando sdegno e commozione. Da cui è scaturito un appello rivolto a quanti hanno a cuore la sicurezza, a partire dalle forze sociali, per un’ampia mobilitazione. «Perché é proprio il non aver riconosciuto l’aggravante della violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro – afferma l’associazione Toffolutti – a costituire un precedente pericoloso, che minaccia la legislazione vigente che quindi va difesa».

«Non é un caso isolato. In sostanza, come ha affermato lo stesso procuratore Raffaele Guariniello, si dice alle imprese che la legge si può violare, subordinando la sicurezza , come sempre, ai conti e ai profitti», afferma l’associazione, dicendosi pronta a collaborare. —

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