Il Tirreno

interrogazione parlamentare di Berti (5 stelle) 

«Inaccettabile che i pompieri siano ancora senza autoscala»

«Inaccettabile che i pompieri siano ancora senza autoscala»

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. La condizione dei vigili del fuoco di Piombino, da un anno e mezzo senza autoscala, trova spazio in un’interrogazione del deputato del Movimento 5 stelle, Francesco Berti all’indirizzo del ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, per capire «i tempi e le modalità con i quali si intende ripristinare un servizio di sicurezza essenziale per i cittadini della costa toscana e, in generale, dell’intera regione».

Berti cita la dotazione ai vigili del fuoco «in tutta la Toscana di solo 20 autoscale, di cui otto ci risultano in manutenzione, per garantire il servizio di antincendio in una regione che conta 3,73 milioni di persone. Con questi numeri è inevitabile che alcuni territori rimangano scoperti anche a lungo».

Il deputato pentastellato quindi cita «il caso di Piombino dove i vigili del fuoco non sono messi nelle condizioni di lavorare adeguatamente, dovendo dipendere dai mezzi in dotazione ai comandi di Follonica e Livorno». Che in pratica “prestano” l’autoscala, ovviamente quando è possibile. «Una situazione inaccettabile – afferma Berti – che ho deciso di portare all’attenzione del ministro Lamorgese per avere risposte e soluzioni».

«Piombino e la Val di Cornia sono un caso eclatante – sottolinea Berti – Dall’estate del 2019, infatti, il distaccamento dei vigili del fuoco che opera in questo tratto di costa dove insistono siti industriali, presidi ospedalieri, un porto di primaria importanza, oltre ovviamente agli insediamenti civili, non ha a disposizione un’autoscala, indispensabile per effettuare gli interventi di soccorso ai piani alti degli edifici. E questo nonostante ogni anno vengano effettuati oltre 800 interventi da parte degli agenti dell’antincendio. Una mancanza gravissima, che mette a rischio l’incolumità sia dei cittadini, sia degli stessi vigili del fuoco che non sono messi in condizione di lavorare come dovrebbero. Il ministero – conclude Berti – intervenga al più presto. Prima ancora di rispondere alla mia interrogazione».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino