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«Non stiamo perdendo tempo sulla frana a Campo Lo Feno»
Il sindaco di Marciana Barbi interviene dopo le polemiche sui tempi lunghi per la messa in sicurezza dell’Anello Occidentale
MARCIANA. «Se è stato possibile ottenere dalla Provincia la progettualità. Ma soprattutto attingere a finanziamenti regionali (si parla di una cifra complessiva di 700mila euro ndr) per la messa in sicurezza della strada provinciale numero 25 a Campo Lo Feno, lo dobbiamo in virtù dell’azione continua, costante, quotidiana di questa amministrazione». Il sindaco di Marciana Simone Barbi ha aspettato il messaggio d’augurio rivolto alla comunità marcianese, in occasione dell’anno appena iniziato, per esternare il suo pensiero in merito al distaccamento di grossi massi di granito dal costone roccioso della montagna a circa 80 metri dalla carreggiata Chiessi-Patresi, che hanno invaso le corsie di marcia, determinando di fatto l’impraticabilità dell’unica via di accesso alle frazioni balneari di Marciana. Barbi l’ha definito un evento calamitoso e di dissesto idrogeologico di una certa entità. «Non sono quattro sassi che si sono staccati dai contrafforti del monte Capanne – continua sempre Barbi – Non è vero poi che la nostra amministrazione non abbia e non faccia niente al riguardo. Questo lo voglio dire a gran voce a tutti coloro che cadono dal pero». «Pur non avendo competenza diretta – continua il sindaco – in quanto la strada provinciale e la protezione civile sono di pertinenza rispettivamente della Provincia e della Regione, non è trascorso un giorno che il mio vice e io ci siamo prodigati a interfacciarsi con gli enti competenti al fine di risolvere il più velocemente possibile questo problema che non è di poco conto. Ho sentito molte banalità in giro. Le fa chi non conosce i problemi e non sa come stanno realmente le cose. Ma vi dico che la situazione non è così semplice come ho sentito dire da diverse persone. L’interesse da parte della nostra amministrazione è pieno e quotidiano. Vi dico che l’intervento in prima battuta di somma urgenza avviato dalla Provincia e successivamente la predisposizione del cantiere per la messa in sicurezza non si fa in un giorno. Attualmente la Provincia si sta operando per attivare un senso unico alternato e terminare tra qualche mese l’opera, sfruttando il finanziamento di 700mila euro». —
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