Il presidio
Incarichi legale e abusi edilizi, l’opposizione contro Montagna
CAPOLIVERI. Un incarico affidato a un legale - l’avvocato Massarelli - da parte della giunta guidata dal sindaco Walter Montagna è la scintilla che ha fatto scattare l’ennesimo scontro polemico tra la maggioranza consiliare e l’opposizione guidata dall’ex sindaco Andrea Gelsi. Non solo, la minoranza, a tale proposito ha presentato un’interrogazione consiliare che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale.
La pietra dello scandalo, se così si può chiamare, è la delibera di giunta comunale n. 347 del 21 dicembre ad oggetto «costituzione parte offesa nel procedimento penale rg. n. 2916/2017- incarico avv. Alessandro Massarelli». «Le amministrazioni Gelsi e Barbetti – si legge nell’interrogazione del gruppo consiliare Bene Comune – si sono sempre comportate da garantiste verso tutti e, nei procedimenti penali, mai si sono costituite parte offesa contro chicchessia. A memoria, l’unica volta che il Comune di Capoliveri si è costituito parte offesa è stato durante l'amministrazione Ballerini per la questione delle RPA che vedeva indagate 46 persone tra amministratori e cittadini. E poi abbiamo visto come è andata a finire: tutti assolti. La storia si ripete oggi e non è un caso: stessa cultura giustizialista dove l'avversario diventa nemico e se possibile da abbattere per via giudiziaria». Né nel testo della delibera, né in quello dell’interrogazione consiliare si fa riferimento a quale sia il procedimento penale, né a quali soggetti coinvolga. Il sindaco Walter Montagna, interpellato sull’argomento, sostiene «che si tratta solo di una ricognizione affidata a un legale» e che non sa «al momento di quale procedimento si parli». In realtà si tratta dell’inchiesta riguardo a presunti abusi edilizi ad Acquarilli che, tra gli altri, coinvolge in qualità di imputati l’ex sindaco Barbetti e il responsabile dell’ufficio tecnico Rabbiolo, per il quale si dovrà celebrare l’udienza preliminare. «L’amministrazione colpita da sindrome giustizialista – attaccano dall’opposizione – procede all’incarico esplorativo di acquisizione degli atti presso il Tribunale, riservandosi ogni determinazione in merito, per l’eventuale costituzione di parte offesa del Comune per un procedimento penale per il quale tra l'altro, ad oggi, non risulta il rinvio a giudizio di nessuno degli imputati». L’opposizione accusa la giunta di non aver usato lo stesso metodo per un procedimento che vede tra gli imputati l’attuale vicesindaco Cardelli. —
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