Il presidio
Traghetti in difficoltà e anche le navi da crociera cercano riparo dal vento
Le condizioni del mare hanno imposto la cancellazione delle corse della mattina Per fuggire dal libeccio i giganti Divina, Fortuna e Marina sono rimasti in rada
PORTOFERRAIO. Le raffiche di vento da sud fino a cento chilometri orari e il mare agitato con onde fino a tre metri di altezza hanno reso particolarmente complicata la giornata di ieri nel canale tra Piombino e l’isola d’Elba. Non solo. Le mareggiate hanno messo alla prova la coste esposte ai venti meridionali causando danni, per fortuna non gravissimi, ad alcune strutture.
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Che ci si trovasse di fronte a una giornata difficile per il maltempo lo si è capito fin da subito. Ieri mattina la Moby Baby Two ha effettuato la prima corsa delle 6,10 dal porto di Piombino. Ma poi il peggioramento delle condizioni del mare hanno costretto in banchina tutte le navi delle compagnia Moby, Toremar e Blu Navy. Troppo forti le raffiche di vento, troppo agitato il mare, in particolare in prossimità delle zone di attracco nel porto di Piombino. Il blocco dei traghetti si è protratto per alcune ore. Ma dal primo pomeriggio in poi le condizioni meteo sono leggermente migliorate, tanto da consentire le partenze dei traghetti a partire dal primo pomeriggio.
Grandi navi al riparo
Il maltempo di ieri ha portato nella rada di Portoferraio, al riparo dai venti meridionali, tre grandi navi da crociera. Le hanno notate i cittadini di Portoferraio che sono transitati dal porto della città. Tre giganti del mare con il solo equipaggio a bordo (le crociere sono ancora vietate dal Dpcm del governo Conte) che in queste settimane stanno rimbalzando tra i vari porti rifugio della penisola, in attesa della ripartenza delle attività crocieristiche: si tratta della Costa Fortuna, che si trova nel canale tra Piombino e Portoferraio dal giorno di Natale, la Ms Marina e la Msc Divina. Tre giganti in un fazzoletto di mare, uno spettacolo insolito di fronte all’isola d’Elba.
Le navi hanno mollato gli ormeggi ieri mattina, quando il vento ha raggiunto il massimo della sua potenza, per non rischiare di strappare. Per questo motivo i cittadini di Portoferraio le hanno notate mentre navigavano al largo dell’isola, al riparo dai venti da sud.
Mareggiate
Il vento meridionale e le mareggiate hanno colpito in particolare la costa sud occidentale dell’isola d’Elba. Il versante di Pomonte è stato quello più colpito dalle mareggiate. A Marina di Campo c’è chi è uscito con la tavola da surf per sfidare le onde alte fino a tre metri.
I vigili del fuoco hanno dovuto compiere alcuni interventi, in particolare per alberi pericolanti, cornicioni e strutture a rischio. A Porto Azzurro si segnale la caduta di un albero, alcuni disagi anche nella zona di San Piero per cornicioni e un albero pericolante. Non si sono verificati tuttavia incidenti degni di nota. Il maltempo, tuttavia, non molla la presa. L’allerta meteo per vento di libeccio è estesa alle 12 di oggi, quella per rischio idrogeologico durerà invece per tutta la giornata. —
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