Meteo
La nuova fibra ottica è pronta, le strade meno
Proteste nel marcianese per i lavori di copertura degli scavi non completati: «In alcuni punti avvallamenti pericolosi»
Stefano Bramanti
MARCIANA. Preoccupazione negli abitanti dell'isola per i lavori di posa della fibra ottica, fatti in tutta la rete stradale elbana e in particolare nel marcianese, per diffondere gli impianti dei collegamenti telematici a banda larga.
In varie parti del territorio ci sono parti di asfalto danneggiate, come mostrano le immagini, non essendo ancora stato riparato il manto stradale a dovere dopo gli interventi. Ma la ditta nazionale esecutrice, interpellata in merito, assicura riparazioni nel mese di gennaio nei punti nei quali esistono anomalie. Infatti, come è noto, sei comuni dell'isola, meno che Campo in cui agisce un altro ente, sono interessati dai lavori di messa in opera della banda ultra larga con fibra ottica, grazie ad Open Fiber, che al termine dei lavori raggiungerà 15000 unità abitative, entro il 2021 secondo le previsioni dell'azienda che agisce per conto dello Stato. Saranno stati realizzati 217 km di linea cablata; le opere iniziarono nel riese nel 2018 e ultimamente è stato comunicato che nel comune dell'est isolano, ma anche a Porto Azzurro e a Portoferraio, a breve potranno essere fatti gli abbonamenti alle varie compagnie telefoniche, per fruire delle innovazioni e quindi vedere finalmente realizzata la maggiore velocità nei collegamenti Internet e tali interventi hanno richiesto investimenti per circa 7 milioni di euro, disposti dal governo. Ma come mostrano le nostre foto riguardanti alcune zone del marcianese dove i lavori non sono ancora completati del tutto, sono state realizzate delle tracce lungo strada di circa 10/15 centimetri di larghezza e lunghe chilometri. Ma a quanto pare, dopo una prima copertura provvisoria, i lavori non paiono completati con le dovute rifiniture per far tornare l'asfalto privo di avvallamenti o rotture.
«In certi punti c'è veramente rischio di incidente, soprattutto per chi procede in bici o in moto.– segnala una lettrice del Tirreno che vuole rimanere anonima – Sono molti mesi, ma direi quasi un anno, che queste aperture nell'asfalto non sono state riparate a dovere. In certi punti si sono allargate le rotture dell'asfalto, grazie, oltre che al traffico veicolare, all'azione dell'acqua piovana e risultano pericolose. Non capiamo cosa si attende a riparare a dovere. In molte parti del territorio marcianese ci sono queste situazioni anomale».
Il Tirreno ha sentito allo scopo l’azienda Open Fiber. «In effetti noi usiamo fare una sistemazione provvisoria delle tracciature– ci è stato riferito – dove è stata inserita la fibra, lungo strada e dopo 1-2 mesi si completa con la sistemazione definitiva e tutto deve tornare come prima. Se ci sono situazioni da completare speriamo di avere segnalazioni specifiche e senza dubbio a gennaio noi provvederemo alla riparazione completa, compiendo la sistemazione finale». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
