Il presidio
Il “Città di Portoferraio” agli operatori sanitari
PORTOFERRAIO. Il Comune di Portoferraio, il comprensivo Pertini, nonché il circolo culturale elbano che porta il nome del medesimo statista, rilanciano, seppure per ora solo virtualmente, il Premio Città di Portoferraio assegnando un riconoscimento straordinario in questo tempo di pandemia, a tutti gli operatori sanitari, medici e personale ospedaliero, medici di famiglia, ma anche ai volontari del settore e pure al Forum giovanile dell'Arcipelago Toscano. Tutti sono impegnati da mesi per far fronte al coronavirus. L'iniziativa formativa del Premio compie 30 anni dalla sua creazione ed era in stand by da due edizioni, ed ha la finalità di assegnare riconoscimenti destinati a pensionati esemplari. Il rilancio vuol essere un segnale di speranza per un futuro migliore in questo momento critico di pandemia e tale decisione era stata presa dal Consiglio d'Istituto del Comprensivo, nel maggio scorso, quando fu deliberato dal presidente del consiglio di istituto Renato De Michieli Vitturi e da tutti gli altri membri dell'organismo, su proposta della nostra associazione, di intitolare l'insieme dei plessi scolastici portoferraiesi a Sandro Pertini e in quell'occasione fu decisa pure la ripartenza del Premio Portoferraio, col metodo originario in cui la scuola media Pascoli è il motore di tale progetto. La premiazione per ora è solo annunciata e quando sarà possibile verrà realizzata con una cerimonia. —
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