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I giorni del lockdown e della solidarietà
Presepi classici o alternativi grazie ai volontari e tanta beneficenza in questi giorni di festa condizionati dalle restrizioni
PIOMBINO. Natale 2020: nella memoria resteranno poche cose. Rispetto delle regole (tranne in pochi casi) stabilite per una pandemia mondiale tanto imprevista quanto difficilmente controllabile con relative strade vuote e persino le messe di Natale per pochissimi fedeli (in tanti hanno preferito seguite le cerimonie in tv).
Ma a salvare il cuore di queste festività contribuiscono soprattutto la solidarietà – diffusa – e il volontariato che anche quest’anno hanno regalato tanti momenti di accoglienza e condivisione. Dinanzi a un centro città abbandonato anche la sera della vigilia resistono i presepi allestiti un po’ ovunque. Da piazza Costituzione, al Cotone Poggetto. Qui dopo 16 anni il Gruppo 2000 non ha potuto organizzare il tradizionale e sempre atteso Presepe Vivente proprio per l’emergenza sanitaria. «Nonostante tutto non abbiamo perso il nostro spirito e abbiamo preparato questa sorpresa per il quartiere, il presepe del riciclo – spiegano al Gruppo 2000–. Il Ri-presepe!». Questo al parco del Poggetto. In piazza della Rinascita invece Il Tavolo di Quartiere ha allestito il presepe dentro la casina del dopo scuola. Mente al Circolo Arci c’è “la Casa di Babbo Natale”.
«Impossibile l’allestimento del Presepe Vivente dell’associazione Poggetto – Cotone Gruppo 2000 – il commento del sindaco Francesco Ferrari che ha partecipato all’inaugurazione –. Ma i volontari non sono rimasti con le mani in mano: per mantenere vivo lo spirito natalizio nel quartiere hanno costruito questo bellissimo presepe con materiali riciclati. Hanno dato nuova vita a degli oggetti che, altrimenti, sarebbero stati gettati via; una rinascita che vuole essere di buon auspicio anche per questo 2021 che sta per arrivare nella speranza che tutto torni alla normalità. Andate a vedere il “Ri-presepe” al parco del Poggetto. Grazie all’associazione e a tutti i volontari che hanno contribuito a realizzarlo! ».
A proposito di solidarietà ecco, di nuovo, il Lions club di Piombino che ha donato dieci tablet alla scuola media Guardi per aiutare gli studenti con la didattica a distanza.
Dall’indagine del Comune sulle necessità di connessione e device degli studenti di Piombino era emersa una carenza di strumenti tra gli studenti della scuola media. Grazie alla donazione del Lions club adesso tutti hanno a disposizione i mezzi necessari per seguire le lezioni da remoto. «Grazie al Lions Club – si sottolinea dalla pagina social del Comune di Piombino – per la sensibilità e la vicinanza alle necessità dei cittadini più giovani! » .
Ed è così che la speranza si trasforma ancora, subito, in qualcosa di vero. –
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