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san vincenzo e sassetta 

Oltre trenta pacchi consegnati dai volontari della Croce rossa

Irene Di Brino
Oltre trenta pacchi consegnati dai volontari della Croce rossa

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san vincenzo. Un anno difficile il 2020. Un anno in cui l’emergenza sanitaria ha causato lutti, dolore e peggiorato le condizioni economiche di giovani, anziani e famiglie in tutta Italia. Come in un moderno vaso di Pandora però insieme ad ansia, tristezza e preoccupazione per il futuro, il 2020 ha portato moltissimi a riscoprire la solidarietà, la voglia di aiutare ed essere portatori di speranza.

Questo anche in Val di Cornia, grazie alle tantissime iniziative portate avanti dalle associazioni più attive sul territorio. Così, pochi giorni fa il comitato sanvincenzino della Croce rossa ha comunicato attraverso i suoi canali social l’avvenuta consegna degli oltre trenta “pacchi Natalizi” destinati a famiglie di San Vincenzo e Sassetta in difficoltà economica a causa anche dell’emergenza sanitaria.

Pacchi che, complice la pandemia, devono riuscire a soddisfare una richiesta numerica sempre maggiore ma che godono di un rinnovato impegno di aziende nazionali, internazionali, imprese del territorio e singoli donatori.

Nei pacchi, prodotti alimentari donati da associazioni come Libera, Legambiente, Avis, ANPI e Agesci, dal circolo culturale Sciarada e dal Sindacato pensionati italiani. «In aggiunta quest’anno giocattoli offerti da Amazon, libri e sciarpe donati da Elisa e panettoni offerti da Unicoop Tirreno», sottolineano nel post.

Ma le confezioni natalizie, abbellite con carta colorata donata dalla ferramenta Cionini, sono solo l’ennesimo e più evidente atto di solidarietà passato attraverso Croce rossa San Vincenzo.

«In realtà il servizio di raccolta e consegna dei prodotti di prima necessità è attivo tutto l’anno – spiegano dal comitato – con la redistribuzione dei beni alimentari giunti dalle istituzioni europee che andiamo a ritirare a Livorno ogni mese. A questi sempre di più si aggiungono donazioni di aziende grandi e piccole, imprenditori, associazioni e privati».

Il tutto, seguendo la lista di distribuzione stilata dall’Asl in base alle richieste e le situazioni di difficoltà sul territorio del distretto sanitario e su segnalazione del Comune di San Vincenzo.

«In collaborazione con Coop e i volontari di Ausilio poi – aggiungono – ogni settimana recuperiamo anche i prodotti dai due carrelli posti all’ingresso della Coop di San Vincenzo che, in aggiunta alle richieste specifiche, vengono poi distribuiti ad alcuni cittadini in stato di necessità sul territorio del paese».

Evidente dal bilancio del 2020 che la voglia di aiutare e rendersi utili sia aumentata negli ultimi mesi. «In molti hanno colto la possibilità data da Croce rossa a inizio pandemia, diventando volontari temporanei. Per la gioia di tutto il comitato, alcuni hanno deciso di unirsi in modo permanente alla squadra, iniziando i corsi per trasformarsi in volontari effettivi». —

Irene Di Brino

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