Il presidio
Un team composto da 118 e Usca per visitare gli ospiti della Rsa
L’Asl Toscana Nord Ovest ha illustrato il piano per gestire i pazienti isolati cercando di evitare passaggi al pronto soccorso
PORTOFERRAIO. Un piano di intervento speciale per gestire l’emergenza Covid scoppiata all’interno della Rsa di San Giovanni. È quanto i dirigenti locali della Asl Toscana Nord Ovest hanno illustrato ieri pomeriggio ai sindaci dell’Elba, nel corso della conferenza sulla sanità dedicata in larga parte alla gestione della pandemia.
Spetterà a un team multidisciplinare, composto da un medico del 118, dagli operatori dell’Usca (unità speciale di continuità assistenziale) e in collaborazione con il personale della Cooperativa Cuore che gestisce la struttura, monitorare costantemente le condizioni di salute degli ospiti attualmente in isolamento nei locali della Rsa. Sono, ad oggi, sette gli ospiti che si trovano nei locali dell’ex foresteria della Rsa, trasformata in emergenza in una sorta di reparto Covid interno alla struttura. Due dei trenta ospiti sono stati trasferiti nelle ore scorse in strutture sanitarie del territorio.
Per precauzione l’Asl Toscana Nord Ovest e la Cooperativa Cuore hanno ricavato in un’altra area della Rsa che potrà garantire altri otto posti isolati dal resto degli ospiti. L’Asl ha inoltre spiegato la serie di percorsi e misure di precauzione messe in campo per arginare i rischi di ulteriore contagio. Il team multidisciplinare, supportato da Usca e da un medico del 118 , effettuerà degli accessi programmati all’interno della struttura per visitare in maniera approfondita gli ospiti, con l’obiettivo di avere un quadro aggiornato delle loro condizioni di salute, cercando di evitare dei passaggi al pronto soccorso di Portoferraio che, ovviamente creerebbero ulteriori difficoltà gestionali e rischi di contagio all’interno della struttura. —
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