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Cane maltrattato, Lncd si appella al sindaco
Dopo una prima denuncia, Lndc torna a chiedere il sequestro e la custodia degli animali di un uomo filmato mentre sbatte violentemente e ripetutamente uno dei suoi cani contro un palo di cemento. Rosati: «Sono trascorsi tre mesi e non abbiamo avuto riscontro dalla Procura, noi siamo pronti ad accoglierli per dare loro una vita serena».
Un nuovo esposto, che segue una denuncia per maltrattamenti di animali. Lndc Animal Protection lo ha depositato per chiedere, tra le altre cose, che chi si macchia di violenze contro un animale (nel caso specifico un cane), non ne possa più detenere uno. «Il caso è quello di un residente di San Vincenzo, che il 1° agosto è stato visto - e filmato - mentre tirava per il collare il proprio cane e lo sbatteva ripetutamente, e con forza, contro un palo che sembrava di cemento».
«Il video che documenta la violenza è ancora presente su Facebook». Nel frattempo, però, un altro cane di questa persona avrebbe partorito una cucciolata e, «stando alle testimonianze acquisite da Lndc, l’uomo si comporterebbe in maniera aggressiva anche nei confronti dei cagnolini». L’Associazione ha scritto al sindaco del Comune di San Vincenzo, Alessandro Bandini, “affinché emani un’ordinanza che gli vieti di possedere animali». A sostegno della richiesta, Lndc cita diversi precedenti, come le ordinanze del Comune di Bussolengo (VR) n. 10/2012, del Comune di Jolanda di Savoia (FE) n. 6\2016 e del Comune di Martellago (VE) n. 83/19.
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