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Intesa sulle aree ex minerarie Si parte dalla sentieristica
Pubblicato il protocollo d’intesa tra Parco nazionale, Comune e Parco minerario Il primo intervento a gennaio sarà il ripristino dei percorsi del versante orientale
RIO MARINA. Pubblicato il protocollo d’intesa tra il Parco nazionale, il Comune di Rio e il Parco minerario di Rio Marina. Il primo intervento che sarà eseguito all’inizio del gennaio 2021 sarà il ripristino della rete sentieristica di questo versante orientale dell’Elba che si dipana in tutte quelle che furono le miniere dove si praticava l’escavazione del minerale.
L’obiettivo perseguito con l’atto è la valorizzazione del patrimonio geologico e geominerario dell’ex comparto minerario dell’Isola. Il provvedimento porta le firme di Giampiero Sammuri, presidente del parco nazionale, di Marco Corsini, sindaco del Comune di Rio e Icilio Disperati, presidente del Parco minerario di Rio Marina. «Il Comune Rio – si legge nel protocollo da ieri affisso all’albo pretorio dell’ente – ha tra le finalità istituzionali la promozione di tutte le attività volte alla valorizzazione del proprio territorio che porti a uno sviluppo economico locale a vantaggio della comunità locale, delle sue risorse ambientali, delle sue tradizioni e dei turisti». Tra le risorse del territorio hanno naturalmente importanza le eccellenze geologiche e mineralogiche di cui esso è ricco, sia sotto il profilo della valenza ambientale, sia sotto il profilo della conservazione della memoria storica e della cultura locale. Per la valorizzazione anche a fini turistici delle aree minerarie è stata creata, nel 1991, la società partecipata “Parco Minerario dell’Isola d’Elba”, che gestisce queste aree, nonché le risorse museali a esse connesse, in regime di imprenditorialità. Per interagire in un contesto che sia in linea con i tempi si è deciso di promuovere forme innovative di geoturismo che vadano a integrare la fruizione sostenibile e durevole del patrimonio naturalistico, geologico e geominerario presenti nel comune di Rio, anche, attraverso la salvaguardia e la valorizzazione delle testimonianze materiali e immateriali direttamente o indirettamente collegate alle peculiarità geologiche e geominerarie del territorio. La società “Parco minerario dell’isola d’Elba” si è posto, fra gli obiettivi perseguiti, quello di riconvertire le aree degradate dall’estrazione del ferro e promuovere lo sviluppo socio-economico delle comunità locali, nonché di custodire un patrimonio geologico, mineralogico e storico minerario di inestimabile valore. Si inserisce perfettamente in questa visione strategica il ripristino della rete complessa dei sentieri che si dipanavano per tutto il territorio. Si tratta adesso di recuperare questa sentieristica per metterla a disposizione di tutti coloro che vorranno ripercorrerla, sulle tracce dei vecchi minatori riesi. –
Luigi Cignoni
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