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Esplode la protesta dei pendolari «Il bar del porto non può stare chiuso»
Decine di mail inviate dall’isola alla società Autogrill Spa Strappato il primo risultato: servizio prolungato fino alle 18
Stefano Bramanti
PORTOFERRAIO. La protesta è partita dai pendolari isolani, che lavorano fuori Elba. Ma è nell’interesse anche di tutti gli indigeni che vogliono tornare sullo Scoglio, dopo essere stati in continente per ragioni sanitarie o per motivi di studio. Non solo. L’iniziativa è anche a sostegno delle centinaia di ospiti che frequentano l'isola nel week-end. Utenti che, spesso, si sono trovati a non poter fruire del servizio indispensabile del bar della stazione marittima piombinese, struttura gestita dalla Autogrill spa, perché dalle 15 in poi, in questa fase di emergenza sanitaria, è chiusa. Nel pomeriggio niente cappuccini, niente brioche, nessun ristoro nei pressi delle biglietterie Toremar,Moby e Blu Navy. E nei casi di blocco di traghetti per il maltempo, come è avvenuto nei giorni scorsi, le proteste non sono mancate.
Renato De Michieli Vitturi, funzionario di un importante ufficio pubblico a Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze, è stato il primo ad aver scritto una lettera di protesta all'Autogrill che gestisce la struttura oltre canale che non fa un servizio per tutto il giorno. Lui, noto sull'isola per essere anche il presidente del Consiglio d'istituto delle comprensivo Sandro Pertini di Portoferraio, ha preso in mano la situazione. E con una semplice mail, il cui contenuto è stato diffuso sui social, ha dato il via a una mini rivolta partita dall’Elba.
«Ho scritto – dice al Tirreno – anche un'altra lettera alla società Autogrill per far capire quanto sia intollerabile la situazione e lo ha fatto anche Manola Balderi del Comitato Elba Salute, quindi altri cittadini hanno aderito. Speriamo che si riesca a coinvolgere pure l'Autorità di sistema portuale che potrebbe intervenire per alleviare le difficoltà del commercio della struttura, stante il problema del Covid, con una eventuale riduzione del canone di locazione. Ho dato risonanza alla questione anche sul mio profilo di Facebook e in diversi hanno aderito convenendo sull'importanza di avere un servizio bar continuativo. Ho fatto presente scrivendo, che sono migliaia i clienti dei traghetti tra pendolari e altri soggetti e quindi il servizio non è certo all'altezza della fama dell'Autogrill. I viaggiatori hanno bisogno del ristoro in quel bar, che risulta essere come una sorta di continuità territoriale legata al trasporto. Grazie a queste contestazioni la struttura per ora annunciato che porterà il servizio fino alle ore 18, solo nei giorni feriali, ma non basta: deve essere garantito fino a sera e magari fino alla partenza dell'ultimo traghetto per l'isola». La protesta era esplosa due settimane fa, quando l’ondata di maltempo ha comportato un blocco prolungato dei traghetti. Per due giorni consecutivi sono saltate le ultime corse dei traghetti, con i passeggeri rimasti a terra che sono rimasti per ore all’interno dei locali della stazione marittima, con il bar chiuso al pubblico. —
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