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Spostamenti tra comuni, passa la mozione di Landi

Spostamenti tra comuni, passa la mozione di Landi

Sì unanime in consiglio regionale: «Il governo modifichi il Dpcm e dia più libertà andando oltre la logica dei confini territoriali»

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PORTOFERRAIO

Il consiglio regionale della Toscana ha impegnato formalmente la giunta guidata dal presidente Eugenio Giani sollecitare il governo a permettere gli spostamenti dei cittadini anche al di fuori del comune di residenza o domicilio, archiviando il criterio dei confini comunali previsto dai vari Dpcm. Insomma, con il tentativo si punta a modificare il Dpcm, in modo da permettere gli spostamenti.

L’impegno si è concretizzato con la mozione presentata dal consigliere regionale della Lega Marco Landi, approvata all’unanimità dall’assemblea.

«In Toscana – ha spiegato Marco Landi – ci sono 119 comuni con meno di 5mila abitanti e 239 con superficie inferiore a 150 chilometri quadrati, che corrisponde a circa un decimo delle dimensioni di Roma. L’assurdità del criterio dei confini comunali – ricorda Landi – era evidente a tutti, tranne al governo che ha scelto la strada più facile da adottare, ma la più pesante per i cittadini, in special modo quelli delle isole, delle aree montane o delle zone più periferiche. E non basta neanche estendere la possibilità di spostamento ai comuni limitrofi, perché ad esempio, i residenti di Marciana Marina – ma di casi simili ce ne sono tanti – confina con la sola Marciana e non con Portoferraio, dove sono concentrate le attività preminenti dell’Isola. Una penalizzazione ingiusta e peraltro irragionevole».

«Nell’attesa che termini il balletto di colori – aggiunge Landi – e dagli annunci inopportuni si passi ai fatti il presidente Giani prenda atto che il consiglio regionale all’unanimità gli ha chiesto di presentare questa richiesta al governo. Faccia valere gli interessi dei toscani, in particolare di quelli che non vivono nei capoluoghi di provincia o nei grandi comuni», ha concluso il portavoce dell’opposizione. —



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