Meteo
«Restino invariate le tariffe delle navi per i residenti»
Approvata a larga maggioranza la mozione di Galletti (M5S) contrari alla scelta avanzata dall’Autorità di sistema portuale che tuttavia è stata congelata
PORTOFERRAIO
«Garantire che venga mantenuta invariata la cifra pagata oggi dai residenti per gli spostamenti, sia in auto che a piedi, da e per l’isola d’Elba, e studiare una soluzione affinché gli spostamenti dei residenti nell’isola non siano più costosi rispetto agli spostamenti degli altri cittadini toscani attraverso la regione. È questo l’impegno chiesto alla giunta regionale in una mozione presentata in aula da Irene Galletti (M5S), approvata a larga maggioranza. La mozione giunge dopo la scelta (poi sospesa) dall’Autorità d sistema portuale, relativa all’introduzione del pagamento della tariffa per i servizi resi al passeggero anche per i residenti e i lavoratori pendolari dell’Elba.
«La mozione ribadisce il diritto degli abitanti insulari a una mobilità adeguata pari agli altri toscani e ricorda che il canale è «l’unico mezzo di collegamento per tanti abitanti dell’isola che si recano a scuola o hanno bisogno di servizi sanitari, e che devono andare obbligatoriamente sulla terraferma per la carenza di alternative e anche per la declassificazione di alcuni servizi».
Galletti ha spiegato che l’atto nasce da un ventilato aumento, da parte dell’Autorità portuale, del biglietto di 1,60 euro a tratta per le persone e di 2,80 per i mezzi; aumento al momento congelato, «ma la questione resta in piedi».
Lucia De Robertis (Pd) si è detta favorevole alla mozione, ma ha chiesto che l’atto venisse rinviato in Commissione per valutare le soluzioni migliori da adottare, visto che la competenza sulle tariffe non è della Regione ma dell’Autorità portuale, ente statale.
Galletti ha però chiesto il voto in aula «perché nella mozione già si prevede che la giunta si impegni a studiare le soluzioni possibili». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
