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la sanzione  

Serve da bere al banco Bar chiuso 5 giorni per aver violato il Dpcm

Serve da bere al banco Bar chiuso 5 giorni per aver violato il Dpcm

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PORTOFERRAIO

Nonostante le restrizioni imposte nella zona arancione e l’obbligo di servire caffè o bibite solo da asporto, il barista avrebbe servito aperitivi ad alcuni suoi clienti in bicchieri in vetro e direttamente al bancone.

Per questo motivo gli uomini del Commissariato di Portoferraio hanno sanzionato un bar nella zona portuale di Portoferraio, disponendone la chiusura. L’intervento degli agenti di polizia ha riguardato il bar Rita.

L’episodio è avvenuto venerdì scorso. Secondo la ricostruzione attuata dal Commissariato di Portoferraio, gli agenti impegnati in uno dei controlli disposti per la verifica del rispetto delle misure anti Covid, hanno accertato che il titolare del bar aveva predisposto il bancone per la somministrazione di bevande e aperitivi in bicchieri di vetro, servendo al bancone del locale un discreto numero di clienti.

Questi ultimi, fanno sapere dal Commissariato, sono stati tutti identificati e sanzionati per essere stati sorpresi intenti a consumare quanto ordinato pochi istanti prima. Al gestore del bar, al quale più volte nei giorni precedenti gli agenti avevano chiesto un maggiore impegno in merito al rispetto delle norme di prevenzione anti Covid, è stata contestata la violazione di quanto prescritto dalle norme governative e regionali. In ragione di questo la polizia ha applicato la misura accessoria della chiusura per 5 giorni del locale.

«L’attività di polizia specificamente svolta in questo periodo in relazione alla situazione di emergenza anticovid-19 – spiegano dal commissariato di Portoferraio – continua comunque ad ispirarsi al concetto fondamentale di prossimità, tanto da concretizzarsi molto spesso in opera di sensibilizzazione della popolazione in ordine al rispetto della norma piuttosto che di repressione, cui si ricorre quale estrema ratio. Raccomanda la massima collaborazione da parte di tutti gli operatori economici e di tutti i cittadini perché vengano rispettate le norme che hanno la finalità di salvaguardare la salute e la sicurezza di tutti». —

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