Il Tirreno

il pilota morto 

Stamani l’ultimo viaggio del mito Raffaele Pinto

Stamani l’ultimo viaggio del mito Raffaele Pinto

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PORTOFERRAIO

Una breve e raccolta cerimonia funebre nel cimitero di Piombino, dove la salma è custodita dalla giornata di martedì e poi il viaggio verso le montagne della Lombardia, il luogo scelto per la sepoltura. È questo, in sintesi, l’ultimo rally di Raffaele “Lele” Pinto, il mito assoluto dei motori innamorato dell’Elba (da anni viveva con la moglie in una casa a Capobianco) morto martedì mattina nell’ospedale di Cecina in seguito a un repentino peggioramento delle sue condizioni di salute. Aveva 75 anni, lascia la moglie Lalla, il figlio Simone e tantissimi amici e conoscenti che gli hanno voluto bene. Pinto ha scritto pagine indelebili della storia del rally, è stato uno dei pochi italiani a vincere una gara del campionato mondiale. L’amore con l’Elba è sbocciato proprio tra i tornanti delle strade del Rallye Isola d’Elba. —

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